APPALTI AST, INCONCEPIBILE L’INDIFFERENZA DELLE ISTITUZIONI LOCALI
21 Novembre 2022Terni 17 novembre – “L’errore sarebbe pensare che i sindacati oggi abbiano lanciato un allarme. In realtà hanno, ancora una volta e con più forza, ribadito quanto ormai emerso da molti mesi: la preoccupazione per il mancato avvio di una proficua interlocuzione per affrontare la situazione degli appalti multiservizi.
Dall’arrivo di Arvedi, la società non ha ancora espresso una posizione di prospettiva, lasciando sostanzialmente al buio centinaia di lavoratori – circa 1500 addetti e centinaia di imprese, di varie dimensioni – alla scadenza ormai prossima del 31 dicembre.
Tutto ciò nel disinteresse totale della Regione, dell’assessore allo Sviluppo Economico e della presidente, che hanno evitato di farsi ambasciatori di un confronto necessario e di avviare, soprattutto, un percorso legislativo a tutela dei lavoratori.
Sullo sfondo, l’abituale gravissimo e assordante silenzio delle istituzioni locali. Sindaco e assessore competente non hanno voluto affrontare il tema e non hanno chiesto alla società di fornire, se non garanzie, almeno i dovuti chiarimenti.
Si tratta di una vicenda che ha rilievo non solo sul piano industriale e che va oltre il peso – peraltro consistente – di Ast in termini di Pil regionale, ma che ripropone l’approccio letargico e inconsistente utilizzato fino ad ora alle varie alle situazioni di crisi aziendale a livello regionale, nonostante l’impatto devastante sulla dimensione sociale e reale della città.
L’incertezza negli appalti e la totale assenza di prospettiva aggrava, se possibile, lo scenario attuale, già fortemente minato dalla perdita consistente del potere di acquisto da parte dei lavoratori, dalla crisi energetica, dalle fibrillazioni dei mercati e dei valori di inflazione.
In questo contesto Comune e Regione preferiscono tacere e lasciare senza riferimenti le centinaia di famiglie coinvolte.
È un approccio dannoso e inaccettabile che non può vederci complici e che, per quanto sarà possibile, contrasteremo in tutte le sedi, offrendo piena solidarietà ai lavoratori e in prospettiva alle forze sindacali che avranno la perseveranza di insistere, per ottenere un reale e risolutivo confronto”.
Così nella nota del responsabile del Lavoro del Pd comunale di Terni Emidio Gubbiotti e di quello regionale Daniele Lombardini



