BILANCI DEI COMUNI, LEONARDI (UILP): “SERVE LA CONCERTAZIONE PREVENTIVA CON LE PARTI SOCIALI”

BILANCI DEI COMUNI, LEONARDI (UILP): “SERVE LA CONCERTAZIONE PREVENTIVA CON LE PARTI SOCIALI”

17 Gennaio 2024 0 Di Orvieto Notizie

Perugia, 15 gennaio 2024 – “I Comuni approvino i bilanci dopo un confronto con le parti sociali, ci sono troppe realtà che rifiutano il confronto su bilanci e manovre tariffarie”. Così la segretaria generale della Uil Pensionati, Elisa Leonardi, alla luce “di una tendenza sempre più diffusa”.
“Alcuni Comuni hanno già approvato il bilancio preventivo per il 2024 evitando i vincoli e le limitazioni dovuti all’esercizio provvisorio, che scatta in caso di non approvazione dell’atto nei termini di legge. Quei Comuni hanno effettuato correttamente incontri preliminari con i Sindacati per discutere la manovra finanziaria e le tasse e tributi locali che graveranno nel nuovo anno su cittadini e imprese. Di fronte a una pressione fiscale che colloca l’Italia ai primi posti nel mondo, ai continui aumenti, a partire dai principali servizi e generi di prima necessità, ci si attende che almeno i Comuni non aggravino le condizioni economiche della propria comunità. Per questo, i Sindacati hanno chiesto e ottenuto l’invarianza tariffaria e si stanno battendo per introdurre la progressività nell’addizionale all’Irpef, che nella generalità degli enti locali è allo 0,80% uguale per tutti, cioè il massimo consentito, indipendentemente dal reddito o pensione percepita. La richiesta dei Sindacati – prosegue Leonardi – è applicare l’addizionale Irpef secondo gli scaglioni di reddito validi per l’Irpef, seguendo il dettato costituzionale per cui ognuno paga secondo le proprie possibilità. Alcuni enti locali, dietro la spinta della Uil Pensionati e degli altri Sindacati, hanno introdotto la progressività favorendo i percettori di redditi più bassi, che così potranno pagare di meno. Continueremo ad insistere perché anche gli altri Comuni si muovano in questa direzione”.
“Preoccupano invece i tanti Comuni che ancora non hanno avviato il confronto con le parti sociali, nonostante le richieste di convocazione inviate per tempo a tutti. E c’è anche qualche Comune che rifiuta di incontrarsi con i Sindacati e continua ad approvare bilancio e tariffe nel segreto delle proprie stanze – continua Leonardi – A questi Sindaci e amministratori comunali vogliamo dire chiaramente che la concertazione preventiva sui bilanci e le manovre tariffarie è un obbligo di legge, che figura anche nei loro statuti e regolamenti, oltre a essere un dovuto esercizio di democrazia e di partecipazione. All’ANCI, cioè all’associazione che raccoglie e rappresenta tutti i Comuni, chiediamo di vigilare sull’applicazione e il rispetto di quei principi. Ai consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza, che si troveranno a esaminare nelle commissioni consiliari quei bilanci e tariffe e ad approvarle in Consiglio, suggeriamo di verificare se su quegli atti c’è stata la concertazione, perché altrimenti si tratterebbe di atti irregolari. La Uil Pensionati Umbria, oltre a definire con gli altri sindacati forme di mobilitazione contro quei Comuni per contrastarne l’operato, segnalerà all’opinione pubblica le Amministrazioni locali inadempienti, perché possano valutarne il livello di democrazia e di amministrazione”.

fonte: Alessandro Orfei
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