REPLICA ASSESSORE ALL’ISTRUZIONE SULLA QUALITA’ DEI PASTI NELLE MENSE
10 Febbraio 2016ORVIETO – In merito all’articolo dal titolo “Mense. Continue segnalazioni sulla qualità dei pasti” (“La Nazione” cronaca locale del 5 febbraio 2016) la Vice Sindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione, Cristina Croce replica e precisa quanto segue: “L’articolo in questione, contenente, peraltro, alcune inesattezze, che non spetta a me stigmatizzare in questa sede, necessita di alcune puntualizzazioni volte a ristabilire una corretta informazione su tematiche di rilevante interesse generale: sin dalla fase iniziale del processo che ha condotto alla nuova gestione del Servizio Mensa, a seguito della scadenza del contratto intercorrente con il precedente gestore, ho rivolto particolare attenzione a tutti quegli elementi atti a tutelare la salute dei nostri figli che, come più volte ho avuto modo di ribadire, ritengo non possa prescindere da una sana e corretta alimentazione. Successivamente, ciò è avvenuto attraverso i numerosi incontri fino ad oggi realizzati con la Commissione Mensa, il nuovo Gestore, i Dirigenti Scolastici, gli Insegnanti, i Rappresentanti di Classe ed i Genitori per informare, discutere, ascoltare e raccogliere suggerimenti al fine di ottimizzare il servizio e verificarne la qualità. Durante questi primi mesi di gestione ho più volte invitato tutti gli interessati a fornire un riscontro sulla qualità dei pasti, sollecitando soprattutto i genitori ad andare a testare il cibo somministrato: dall’inizio della Scuola, ad oggi, i reporting compilati sulla qualità sono positivi. I nostri uffici sono comunque sempre a disposizione per raccogliere eventuali segnalazioni da parte di genitori ed insegnanti. Vero è che questa nuova gestione della Mensa Scolastica, che, oltretutto, ha determinato un seppur moderato risparmio per le famiglie appartenenti alle fasce ISEE, ha apportato un incremento dell’efficienza e della qualità del servizio, introducendo anche (cosa non secondaria) progetti educativi ed alcune novità (più volte esplicitate) da tempo richieste e che da tempo ci si aspettava. Quanto ‘all’abbinamento non gradito’ di alcuni cibi, ribadisco che nella predisposizione del menù, è necessario contemperare le esigenze legate ai gusti dei 1.100 bambini e ragazzi (tra cui i miei due figli che entrambi mangiano a Mensa!!) con le direttive impartite dal Ministero della Salute e dalla Regione per la cui corretta applicazione vi è in Commissione Mensa una Pediatra, all’uopo nominata, e con la quale continueremo a lavorare al fine di raggiungere il massimo gradimento possibile da parte dei fruitori. Rinnovo l’invito a tutti gli interessati a testare la qualità del servizio ed a verificare provenienza e tracciabilità dei prodotti. Sono consapevole, tuttavia, che, come spesso accade, il preconcetto politico rischia di dissolvere, purtroppo, qualsiasi possibilità di un giudizio oggettivo”.
Ufficio Stampa Comune di Orvieto



