10 FEBBRAIO 2016 “GIORNO DEL RICORDO”: CELEBRAZIONE DEL COMUNE
11 Febbraio 2016 0 Di Orvieto Notizie(ON/AF) ORVIETO – Il Sindaco, Giuseppe Germani invita i cittadini a partecipare Sabato 13 febbraio 2016 ore 11.00 presso la Sala del Governatore del Palazzo dei Sette alla celebrazione del “Giorno del Ricordo” delle vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati dalle loro terre di millenario insediamento autoctono nell’Adriatico Orientale. La giornata incentrata sul tema LA GENERAZIONE DEL RICORDO – Dai Grandi Esuli alle Nuove Generazioni si aprirà con il saluto del Sindaco, seguiranno gli interventi di: Antonio Concina, Sindaco Emerito della città, Antonio Ballarin, Presidente Nazionale FederEsuli, Davide Rossi, Avvocato e Docente della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trieste. A rappresentare la “La Nuova Generazione” saranno, invece, Luca Andreini, regista, Giorgia Covino, studentessa, Pietro Cerlienco, Presidente di ANVGD / Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Infine, un gruppo di studentesse del Liceo d’Arte di Orvieto – le “Piccole Ragazze” del gruppo Fiume, Cherso e Lussino – parleranno della loro esperienza umana, artistica e culturale maturata durante viaggi di studio e occasioni formative incentrate su quella triste pagina della nostra Storia. Il “Giorno del Ricordo” è stato istituito con legge nazionale n. 92 del 30 marzo 2004 per ripensare – ogni 10 febbraio – le vittime delle foibe, dell’esodo di 350.000 persone dall’Istria, da Fiume, dalla Dalmazia, alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale rinnovano alla comunità locale quella tragedia della storia al fine di conservarne e rinnovarne la memoria. “La Repubblica Italiana – è scritto nel manifesto dell’Amministrazione Comunale – riconosce il Giorno del Ricordo al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.
Ufficio Stampa Comune di Orvieto



