ORVIETO: RIORGANIZZAZIONE DELL’ENTE DISCUSSA IN COMMISSIONE CONTROLLO E GARANZIA

ORVIETO: RIORGANIZZAZIONE DELL’ENTE DISCUSSA IN COMMISSIONE CONTROLLO E GARANZIA

2 Marzo 2016 0 Di Orvieto Notizie

ORVIETO – Si è svolta lunedì la riunione della III^ Commissione di Controllo e Garanzia indetta dal Presidente Andrea Sacripanti per esaminare il nuovo piano di riorganizzazione del Comune, all’indomani dell’audizione avuta con i rappresenti delle RSU dell’Ente. Oltre ai membri della Commissione: M. Flavia Timperi (V. Presidente), Claudio Di Bartolomeo, Lucia Vergaglia (assenti giustificati Tiziano Rosati, Roberta Tardani / delegato Roberto Meffi, Gianluca Luciani) sono intervenuti all’incontro il Sindaco, Giuseppe Germani, l’Assessore al Personale, Massimo Gnagnarini, il Segretario Generale, D.ssa Maria Perali, nonché i rappresentanti delle RSU dei lavoratori del Comune in veste di uditori. In apertura della riunione il Presidente Sacripanti ha riassunto le criticità e le istanze segnalate dalle OO.SS. relativamente ai settori Demografia, Tributi e Vigilanza “dove – ha detto – si contano meno unità operative e dove è necessaria una particolare formazione”. Si è soffermato sull’incremento delle PO (posizioni organizzative), la creazione di “Alte Professionalità” e sui riflessi economici che andrebbero ad incidere sul fondo della produttività per il restante personale. Il Presidente della Commissione ha chiesto anche il “perché non si sia ricorsi all’istituzione delle ‘Particolari Responsabilità’ rispondendo a situazioni di responsabilità già presenti in seno all’Ente”. Infine, ha chiesto contezza sui criteri di selezione e di assegnazione delle PO e sul fatto che la mobilità di alcuni dipendenti poteva prevedere, in tempo congruo, un affiancamento in taluni specifici servizi. L’Assessore al Personale, Massimo Gnagnarini ha detto che “la riorganizzazione dell’Ente è una delle prerogative dell’Esecutivo e viene attuata dai Dirigenti. Sono stati effettuati i vari step previsti dalle normative. Non sono stati violati diritti o prerogative di singoli dipendenti e rappresentanze sindacali. Se così fosse vi sarà posto rimedio”. Ha quindi evidenziato che “sono stati istituiti due nuovi servizi strategici: il Servizio sistemi informatici e il Servizio Turismo e Politiche comunitarie. Lo sbilanciamento che si è creato all’Ufficio Demografia è stato risolto attraverso l’aggregazione con l’URP in un unico servizio”. Sul settore Vigilanza, l’Assessore ha detto che “la riorganizzazione prevede un potenziamento delle responsabilità in quanto la PO si dovrà occupare oltre che della polizia amministrativa anche delle attività produttive. L’Ufficio Tributi ha come compito l’accertamento delle procedure di tariffazione e riscossione. Con la internalizzazione del servizio di gestione del suolo pubblico e affissioni alcuni compiti ricadono sull’Ufficio Attività produttive che è all’interno del Settore Vigilanza. Nel prossimo periodo il settore Tributi sarà impegnato nella revisione della Tari quindi, in certe condizioni temporanee, i dirigenti possono costituire gruppi di lavoro a supporto di altri servizi. Nel Servizio Vigilanza non sono state tolte risorse, semmai è stato attuato un aggiustamento tra Vigilanza e Mobilità e Polizia Amministrativa che si perpetuava da diverso tempo”. L’Assessore ha sottolineato che “ci sono altri due aspetti da tenere in considerazione: la sostituzione radicale di tutto il sistema informatico del Comune (software e hardware) e la Formazione attraverso modalità di finanziamento adeguate che sono allo studio. I criteri di individuazione di due nuovi Servizi strategici (Informatica e Turismo/Politiche comunitaria) sono connessi al programma di governo dell’Amministrazione in carica. Le PO sono rimaste invariate: rispetto a quelle originarie, una si è trasferita in altro Comune, l’altra ha rinunciato; tuttavia non sono state soppresse, quindi non c’è alcun carico finanziario ulteriore per le finanze comunali e per i cittadini. Tutta la manovra ha richiesto lo spostamento di 6/7 persone. La riorganizzazione è stata fatta con la piena condivisione della dirigenza dell’Ente. Le persone spostate sono state individuate sulla base di profili utili per riempire le nuove caselle della riorganizzazione e comunque su loro richiesta”. Lucia Vergaglia ha chiesto come la manovra si raccordi con la Legge di Stabilità 2016 soffermandosi sul fatto che “con questo provvedimento si creano delle figure intermedie (PO) che assumono incarico dirigenziale, con appesantimento dell’azione amministrativa; ovvero: a differenza di quanto previsto dalla legge, il provvedimento crea delle duplicazioni e l’Amministrazione si è appropriata di una facoltà che la legge non consente”. Ha sottolineato, inoltre, che “il riassorbimento di personale della Provincia comporterà discriminazioni tra questi lavoratori e quelli attualmente in servizio, creando un precedente per l’azione futura dell’Amministrazione”. Maria Flavia Timperi in relazione ai rilievi riferiti da Sacripanti e alle considerazioni di Vergaglia relative alla Legge di Stabilità ha chiesto di “prendere in considerazione le criticità dei Servizi Demografia, Tributi e Vigilanza sollecitate dai Sindacati”, precisando che il “’muro contro muro’ non aiuta” ha chiesto lo sforzo della Giunta “per esaminare le criticità mosse dalla componente sindacale”. Il Presidente, Andrea Sacripanti ha ribadito che “la Commissione è semplicemente una opportunità di approfondimento” e che “i servizi Demografia, Tributi e Vigilanza pongono l’Amministrazione in stretto contatto con i cittadini, pertanto ne va mantenuta l’efficienza e l’efficacia”. Roberto Meffi ha dichiarato che “se le scelte sono in capo all’Amministrazione e se tutto è stato fatto nel rispetto delle norme e dei regolamenti, allora il lavoro della Commissione è esaurito. Qualora ci dovessero essere dei problemi ne risponderà l’Amministrazione Comunale”. Roberta Cotigni ha concordato con Meffi giudicando “positivo il fatto che, nei casi di maggiore necessità, si costituiscano dei gruppi di lavoro per aiutare quegli uffici sottoposti a maggiore pressione di lavoro”. Claudio Di Bartolomeo ha sostenuto che “la Commissione di Garanzia e Controllo deve valutare i risultati della gestione dell’Ente”. Ha aggiunto che “i servizi sono stati riorganizzati per dare risposte migliori ai cittadini” e che “non si intravedono depotenziamenti, semmai la possibilità di verificare gli obiettivi raggiunti dalle PO e quella di recuperare alcuni oneri nel salario accessorio”. Il Sindaco, Giuseppe Germani ha detto che “nell’Ente c’erano diversi problemi organizzativi. Nel programma di governo dell’Amministrazione c’è la costituzione dell’Ufficio Europa, argomento discusso anche in Consiglio Comunale. In questo senso si è cercato di dare una risposta. Le PO non sono dirigenti ma hanno delle specifiche responsabilità per raggiungere diversi obiettivi. Non sono state già assegnate. Saranno verificati i requisiti per il raggiungimento degli obiettivi. Il salario accessorio è stato sempre ripartito fra i vari dipendenti ma dovrebbe andare a concentrarsi sulla professionalità e meritocrazia. Dopo un primo periodo di verifica, l’Amministrazione è disponibile a correggere eventuali problemi derivanti dal piano di riorganizzazione. Se da parte delle OO.SS. c’è una controproposta venga formulata e, se convincente, verrà presa in considerazione”. Su richiesta del Presidente Sacripanti, la Dirigente Maria Perali ha descritto i criteri per la valutazione della dirigenza e di tutto il personale. Criteri così distinti: 1) la valutazione della produttività del dipendente spetta al dirigente; la produttività del dipendente è agganciata al sistema dei Dirigenti; 2) anche quella delle PO e delle Alte Professionalità è di competenza del Dirigente e si riverbera sulle indennità di risultato; 3) i Dirigenti sono valutati dall’OIV sulla base di una proposta di valutazione diretta al Sindaco attinente al piano della performance. Da quest’anno il riferimento sarà il nuovo sistema del Decreto Brunetta. Il Presidente della Commissione, Sacripanti ha sollecitato una risposta rispetto alle “Particolari Responsabilità”. L’Assessore Gnagnarini ha sostenuto che “nessuno vieta ai dirigenti di istituire e conferire degli incarichi di Particolare Responsabilità che sono profili diversi. Quanto alle indennità di premialità, si devono fare dei passi avanti nella direzione della meritocrazia. Gli ultimi giudizi sui dirigenti fanno riferimento alla passata amministrazione, attualmente siamo in attesa dei nuovi. Ringrazio la D.ssa Perali per lo sforzo compiuto in questa operazione. Confermo che è interesse di tutti sottoporre entro un periodo congruo una verifica delle eventuali criticità, con tutta l’apertura e l’assoluta disponibilità a correggere”.  

 

Ufficio Stampa Comune di Orvieto 

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