LAVORI D’AULA: “FIDUCIA ALLA PRESIDENTE DELLA GIUNTA E AL PROGRAMMA DI GOVERNO” – APPROVATA LA RISOLUZIONE DI MAGGIORANZA
10 Marzo 2016(Acs) Perugia, 9 marzo 2016 – L’Aula di Palazzo Cesaroni ha approvato, con i voti favorevoli (13) della maggioranza (Pd, SeR) e contrari (8) delle opposizioni (Rp, Ln, FI, FdI, M5S) una proposta di risoluzione firmata dai capigruppo del Partito democratico, Gianfranco Chiacchieroni e Silvano
Rometti dei Socialisti e Riformisti che conferma la fiducia alla presidente della Giunta regionale Catiuscia Marini e al suo programma di Governo. La proposta di risoluzione dei gruppi di maggioranza è una delle 5 presentate in Aula (4 dalle opposizioni) a seguito delle ‘comunicazioni politiche’ fatte in Aula dalla presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini, con riferimento alle dimissioni dell’assessore alla Sanità, Luca Barberini e alle vicende correlate.
È stato il capogruppo del Partito democratico, GIANFRANCO CHIACCHIERONI ad approfondire la proposta, sottolineando, in più passaggi, l’importanza di dare una forte accelerazione alle varie attività governative. E nel sottolineare come questa crisi politica sia stata “trasparente di fronte alla società”, e nel definire le due posizioni, “entrambe con la propria dignità”, Chiacchieroni ha detto che “il Partito democratico ha chiesto a Barberini di recuperare urgentemente il suo ruolo di assessore e alla presidente Marini di continuare a rappresentare il punto di riferimento nella guida della Regione”.
LUCA BARBERINI (Pd) ha chiesto “un cambiamento che sia frutto di un lavoro di squadra, non un uomo solo al comando”. E nell’annunciare il suo voto favorevole alla mozione ha spiegato che le sue dimissioni “sono state pensate nel segno del rispetto. Abbiamo dimostrato – ha detto – che quando si hanno delle idee non si è sempre attaccati alla poltrona. Una situazione di crisi c’è, non si può negare, ma siamo tutti contrari a una visione autoritaria della politica, ma nemmeno semplicistica”. La presidente CATIUSCIA MARINI, infine ha detto di aver ascoltato “parole importanti, in un momento politico serio. I lavori di questa Assemblea non hanno subito interruzioni, dato che io stessa ho chiesto di poter svolgere le mie comunicazioni, che hanno permesso ai diversi consiglieri regionali di esprimersi rispetto al futuro del governo regionale e della maggioranza uscita dal voto. Il percorso che abbiamo individuato non passerà soltanto per il Documento economico e finanziario regionale e il bilancio. Si dovrà governare in modo coerente con il programma di governo mantenendo una certa velocità nella sua attuazione”.



