L’ASSEMBLEA LEGISLATIVA RESPINGE LA RISOLUZIONE DEL CENTRODESTRA E CIVICHE SULLA ROTAZIONE DEI DIRIGENTI SANITARI
10 Marzo 2016(Acs) Perugia, 9 marzo 2016 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha respinto, con 11 voti contrari (Pd e SeR), 8 favorevoli (Centrodestra e liste civiche e M5S) e un astenuto (Leonelli-Pd), la proposta di risoluzione presentata dai consiglieri di centrodestra e liste civiche, con primo firmatario Valerio Mancini (Lega Nord), che chiedeva di “avviare i meccanismi di rotazione dei dirigenti del settore sanitario in modo da garantire il rinnovamento dei soggetti che operano in questo settore da molti anni”.
L’ATTO
Nell’atto si ricorda che “la stessa presidente Marini ha più volte pubblicamente annunciato in varie occasioni la necessità di creare un modello organizzativo nuovo nella sanità. In merito alle recenti nomine dei vertici dell’amministrazione sanitaria della Regione Umbria da parte della Presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini, il consigliere Luca Barberini, ex assessore alla sanità e al welfare, ha pubblicamente dichiarato in conferenza stampa che è ‘il metodo a non andare bene, c’è stata arroganza. Quando si è al governo della sanità da venti anni è ora di cambiare. Possiamo dire che è una vergogna? Credo di sì e sarebbe passato il messaggio che fossi sotto tutela. Non è una critica alla persona, ma il cambiamento era una necessità e dovevo essere più deciso nel contrastarla’. Fermo restando l’importanza e la valorizzazione del capitale di esperienza che determinati soggetti possono aver maturato nel ricoprire un ruolo dirigenziale nell’ambito sanitario regionale, risulta poco credibile, se non irrealizzabile, un rinnovamento del sistema sanitario regionale se la dirigenza viene mantenuta in capo agli stessi soggetti. Il mantenimento di determinati incarichi per lunghi periodi aumenta il rischio di creare meccanismi clientelari ed autoreferenziali, a danno dell’efficienza dei processi amministrativi. Il settore sanitario assorbe oltre la metà della spesa totale del bilancio della Regione Umbria, con una spesa complessiva pari ad oltre 1,6 miliardi di euro nel 2014”.



