TK-AST, SCORIE E PD: LO STRANO INVITO DEL SENATORE ROSSI ALLA COMMISSIONE DI VIGILANZA.

TK-AST, SCORIE E PD: LO STRANO INVITO DEL SENATORE ROSSI ALLA COMMISSIONE DI VIGILANZA.

16 Dicembre 2015 0 Di Orvieto Notizie

I fatti dicono che TK-AST bandisce una ricerca per la migliore proposta per il riciclo delle scorie dell’acciaieria, bando di spessore internazionale, che va quindi ben oltre i confini della città ternana. E questo fatto non stupisce perché uno degli obiettivi della Morselli, secondo noi, era quello di svincolare AST da Terni o meglio dalla territorialità e dalla logica ternana.
Il Sindaco Leopoldo Di Girolamo in linea con l’accordo sottoscritto al MISE, che anch’esso NON prevedeva minimamente di vincolare a Terni la ricerca sui materiali, ad esempio presso i dipartimenti di ingegneria di Pentima, sposa questa iniziativa e si attesta a far parte della commissione di vigilanza sul bando.
Ora, su tutta questa vicenda, interviene in maniera a dir poco scomposta il Senatore Gianluca Rossi il quale con una sua nota stampa, ripercorre la storia delle scorie, arrivando infine a chiedere: “che la presenza del Sindaco nonché presidente della Provincia nella commissione di vigilanza sia una scelta utile per fornire a questa comunità le risposte (e le certezze) di cui ha diritto”.
Di fatto la frase conclusiva del comunicato di Rossi invita il Sindaco Leopoldo Di Girolamo, nella coerenza del comunicato, a tener conto del progetto già posto in essere dall’azienda PRIVATA: RMT-Recupero Materiali Terni, società nella quale sono impegnati imprenditori e aziende locali tra cui la Cosp Tecno Service che detiene quote anche della Viterbo Ambiente Scarl. La RMT opera infatti anche nel settore della gestione rifiuti speciali almeno nell’area ternana e viterbese quindi si tratta di fatto di una società PRIVATA attiva nel mercato che dovrebbe essere lasciata ai destini delle logiche di mercato e proprie del regime di concorrenza.
Non si ha notizia di difficoltà e quindi di necessità di un intervento politico in merito.
Si possono fare però anche altri rilievi a questo intervento.
Sentire il Senatore Rossi parlare di riciclo ed economia circolare lascia davvero sconcertati ed esterrefatti. Ci chiediamo se sia lo stesso Rossi, capogruppo PD in Regione che nel 2008 minimizzava l’impatto degli inceneritori sostenendo che incidessero “per meno dell’1 per cento delle emissioni complessive degli inquinanti atmosferici piu’ significativi.” Che solo a maggio 2013, in riferimento a Terni, parlava di “ipersensibilità ambientale dei cittadini”. Cosa dice Rossi oggi che la USL2 Umbria stima che l’impatto degli impianti sul territorio è causa di 8 morti all’anno?
Forse qualcosa è cambiato visto che oggi dichiara apertamente di aver scoperto la presenza di metalli nelle scorie dell’acciaieria. Gli stessi metalli che vengono depositati da anni nelle discariche di Terni.
Da ultimo, l’isolamento politico del PD ternano rispetto alla linea nazionale è parte in causa della crisi del territorio che non trova sponde politiche in maggioranza che siano decisive a livello nazionale, con ripercussioni, anche locali. Sarebbe da chiedersi infatti che necessità ci sia di dialogare a mezzo stampa con il Sindaco della tua Città e del tuo Partito quando basterebbe alzare il telefono e parlarci.

Sen. Stefano Lucidi

 

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