L’EX SINDACO DI ORVIETO CONCINA REPLICA ALL’ASSESSORE CECCHINI
21 Dicembre 2015Il clima natalizio e la mia abituale ricerca del dialogo e non dello scontro aprioristico mi spingono a rispondere brevemente alla recente dichiarazione dell’Assessore Regionale Fernanda Cecchini, alla quale mi legano diverse occasioni di incontro (durante il mio breve Pontificato), non ultima una stravagante gita sul Lago di Corbara, quando insieme inaugurammo un battello per la navigazione sul lago, iniziativa che non dette poi risultati eccezionali…
L’Assessore mi rimprovera di aver governato dal 2009 per cinque anni “lasciando in eredità una raccolta differenziata ferma al 20 per cento”. Sempre grazie al Natale, vorrei limitarmi soltanto a ricordarle che quando venni eletto Sindaco nel 2009 la raccolta differenziata era pari allo zero per cento e che fu la mia volenterosa Amministrazione, sporca e cattiva, a dare il via al programma, con tutte le ovvie difficoltà di ogni start up, raggiungendo in breve risultati di tutto rispetto.
Per maggiore chiarezza, ho chiesto al mio ex Assessore all’Ambiente Claudio Margottini (che ringrazio) di predisporre una precisa nota tecnica, a beneficio dell’Assessore Cecchini e dei suoi collaboratori.Non posso dunque credere che una persona intelligente come l’Assessore possa davvero pensare di far ricadere tutto il dramma dei rifiuti orvietani sulle mie spalle e su quelle degli attuali gruppi di minoranza, che chiedono le sue dimissioni. Dimenticando inoltre piccoli misfatti precedenti al 2009, come ad esempio quelli di aver svenduto l’area dei calanchi e di aver tollerato l’inizio di una avventura (la discarica a cielo aperto), che come noto giace all’ultimo posto nella classificazione europea della corretta gestione dei rifiuti.La Regione invece non solo la tollera ma ne supporta ampliamenti e sopraelevazioni, che anche noi avevamo considerato necessari nel breve/medio termine ma non nella inaccettabile misura auspicata attualmente.Ormai molti anni fa, un mio predecessore aveva coraggiosamente individuato in un inceneritore la temporanea soluzione del problema. Apriti cielo, allora e adesso! Allora un illuminato gruppo di intellettuali di collina insorse (spero in buona fede) contro lo scempio paesaggistico, rimanendo misteriosamente poi silenzioso quando si dette il via alla nefasta operazione discarica, infinitamente peggiore per la qualità della vita del territorio orvietano (non dimentichiamolo mai, terra di vigneti pregiati che si alimentano dalla terra possibilmente non inquinata). Adesso sono stato recentemente accusato di chissà quali malversazioni per aver semplicemente conversato (da privato cittadino) sull’argomento con chi se ne intende certamente più di me e del mio improvvisato contraddittore. Il quale, in più, dimentica che la sua forza politica non ha davvero delle certezze sull’argomento, trattato in maniera ondivaga a seconda delle convenienze. Ma si sa. Parlare non costa nulla e fare affermazioni apodittiche sull’ambiente costa ancora meno.
Buon Natale. Speriamo che l’Assessore e i miei successori in Comune siano più illuminati ed incisivi di quanto non sia stato io, certamente non supportato dalla Invincibile Armata Regionale, che non me ne ha regalata una! E comunque non avrei mai gradito un regalo come quello maleodorante, che da Perugia sta arrivando agli orvietani e non solo!… Buon Natale.
Toni Concina



