CORECOM: “NEL 2015 RIMESSI IN TASCA AI CITTADINI 1 MILIONE 650MILA EURO DI PAGAMENTI NON DOVUTI O RELATIVI A DISSERVIZI DEGLI OPERATORI DI TELECOMUNICAZIONI” – CONFERENZA STAMPA DI FINE ANNO DEL COMITATO
23 Dicembre 2015 (Acs) Perugia, 23 dicembre 2015 – “Nel corso del 2015 abbiamo restituito
ai cittadini che lamentavano pagamenti non dovuti o disservizi nei rapporti
con gli operatori di telefonia e telecomunicazioni la somma di 1 milione
650mila euro, superiore a quella del 2014, quando abbiamo rimesso in tasca ai
cittadini 1 milione 450mila euro, per un totale negli ultimi due anni di 3
milioni e 100mila euro”: sono i numeri dell’attività del Corecom Umbria
forniti stamani dalla presidente, Maria Gabriella Mecucci, nella conferenza
stampa di fine anno.
Al di là dell’assistenza diretta ai cittadini in materia di controversie con
i gestori delle telecomunicazioni, il Corecom si è impegnato anche sul
progetto della “Tv di comunità”, una serie di produzioni televisive
finanziata allo scopo di diffondere filmati informativi prodotti dalle onlus
che si occupano di servizi sociali e di impresa giovanile: “una produzione
enorme – ha sottolineato la presidente Mecucci – in grado di sviluppare
importanti novità dal punto di vista del linguaggio giornalistico ‘dal
basso’, dando strumenti a chi fa le cose per trovare una narrazione del
socialmente utile. In questo campo da segnalare anche la partecipazione al
Festival del documentario sociale con due filmati realizzati in
collaborazione con la scuola di giornalismo”.
Per quanto riguarda il filone collegato all’educazione alla cittadinanza,
prosegue il progetto “Educare alla rete”, che ha visto la fattiva
collaborazione della polizia postale e come destinatari gli studenti delle
scuole medie, che sono stati portati a conoscenza dei rischi connessi
all’utilizzo della rete. Distribuiti nelle scuole anche vademecum informativi
su argomenti come cyberbullismo, utilizzo corretto dei social e protezione
dei dati personali.
In futuro sarà realizzato un convegno sui problemi dell’editoria locale, con
particolare riferimento alle emittenti televisive, in quanto rappresentano il
campo di azione del Corecom: “la tenuta del sistema dell’informazione –
ha ricordato Mecucci – è importante per la democrazia e a questo scopo
faremo una ricognizione dei provvedimenti legislativi in materia, non
escludendo la possibilità che un aiuto concreto possa arrivare proprio con
un intervento legislativo che, ovviamente, non è in capo a noi ma
all’Assemblea legislativa dell’Umbria”.
I consiglieri Stefania Severi, avvocato, e Maria Mazzoli, giornalista, hanno
quindi sottolineato come l’aumento delle pratiche in materia di contenzioso
con operatori di telecomunicazioni, oltre 6mila 500 negli ultimi due anni e
tutte a costo zero, sia indice della fiducia dei cittadini nei confronti del
Corecom e che la struttura risulta essere sotto organico, vista l’ingente
mole di lavoro.



