TV. A DICEMBRE PARTE NSL RADIO TV: PRODOTTO MULTIPIATTAFORMA DI ROTTURA DEGLI SCHEMI. SARA’ LA NUOVA CURRENT TV ITALIANA ?
25 Agosto 201815 agosto 2018 – Vogliamo fare la prima grande radiotelevisione a difesa della terra, degli animali, dei popoli e del bene comune: la vita“.
Riassume così l’editore Christian Lelli (un passato importante nella cinematografia nazionale) il manifesto di NSL Radio Tv, la nuova radiotelevisione di rottura degli schemi che approderà sugli schermi nazionali (Sky, su LCN 804, Tivùsat, TIM Vision, IP, DTT) a dicembre 2018.
Nel Lazio (su LCN 74, ex IES Tv) ed in Lombardia (su LCN 194, che però è numerazione transitoria) in DTT sono già in onda i cartelli che avvertono dell’arrivo del canale (che sarà rigorosamente HD), che probabilmente avrà una fase test tra ottobre e novembre prima del debutto dell’8 dicembre 2018 (data non casuale, essendo legata alla nascita ed alla filosofia del progetto imprenditoriale di NSL Italia, grande network di centri diagnostici romani, che controlla NSL Media, editrice dell’emittente). “NSL Radio Tv distribuirà in Italia grandi serie in esclusiva nazionale acquistate negli USA e sui mercati latini, anche se una quota del palinsesto sarà prodotta nei nuovi studi ad alta contribuzione tecnologica allestiti a Roma“, commenta la giornalista italo-brasiliana Elisabete Guerra, direttore della testata NSL Radio Tv iscritta al Tribunale di Roma nei mesi scorsi. Per certi versi NSL Radio Tv raccoglie e rinnova l’esperienza di Current Tv, la televisione internazionale di informazione indipendente, fondata nel 2005 da Al Gore, ex vicepresidente degli Stati Uniti e Premio Nobel per la pace 2007, e da Joel Hyatt, membro del Partito Democratico e consigliere d’amministrazione di Hewlett-Packard.
Premiata nel 2007 con un Premio Emmy per il servizio TV interattivo, Current era una piattaforma cross-mediale attiva 24 ore su 24 che integrava televisione e internet, fondandosi sul concetto di contenuto generato dagli utenti, tanto che nel 2007 si stimava che questa costituisse il 30% della programmazione. nche per quanto riguarda le inserzioni pubblicitarie, il network aveva sviluppato il modello V-CAMs (Viewer Created Advertising Messages), ossia messaggi pubblicitari creati dallo spettatore.
E anche NSL Radio Tv avrà come target di riferimento quello della fascia demografica 18-34 anni, “anche se la rilevanza socio-culturale-economica dei temi trattati lascia presumere un sensibile allargamento della forbice verso l’alto, in particolare nella fascia degli ultraquarantenni dotati di sensibilità etica e ecologica”, spiega Elisabete Guerra.
Station manager di NSL Radio Tv è Pierantonio Idini, nome noto dell’etere romano e milanese, con esperienze in GBR (gestione Stefania Craxi), Antenna 3 Lombardia e, in tempi più recenti, Radio Globale, il progetto italocinese diluitosi nei prodotti Radio Cina Italia, China FM e Radio We, in partnership con Class Editori. “NSL Radio Tv costituisce peraltro l’attualizzazione dei principi di ibridizzazione radiotelevisiva multipiattaforma, declinando un prodotto informativo televisivo sul mezzo radiofonico (IP, ma probabilmente anche con spazi in FM, almeno su Roma, ndr) secondo le più recenti tendenze“, spiega Stefano Cionini, name partner di MCL Avvocati Associati, law firm che ha progettato l’architettura giuridica del progetto NSL Radio Tv insieme a Consultmedia.
“In Italia le attuali tv all news, di fatto, sembrano più radio dotate di supporto visivo senza però l’estensione diffusiva radiofonica, mentre la radiofonia si è consegnata quasi integralmente alla musica ed all’intrattenimento leggero”, continua l’avvocato Cionini. “Questo significa che c’è lo spazio per qualcosa di diverso e di nuovo“.
fonte: www.newslinet.it



