AGLI EDITORI RADIO E TV
25 Agosto 201820 agosto 2018 – L’attuale disposizione governativa di cambiamento consente un futuro diverso con un rilancio delle radio e delle televisioni locali anche in funzione del progetto del CONNA che ci sta a cuore, conosciuto come “Almeno una radio locale per ciascun Comune” (Are, Albo Radio di Emergenza).
Per la prima volta i vertici governativi delle comunicazioni possono essere sottratti all’egemonia delle reti nazionali che per oltre trent’anni hanno fatto nominare ministri e sottosegretari a loro piacere scrivendosi spesso con le loro stesse mani leggi liberticide che avevano il compito attraverso il ministero stesso e l’Agcom – organismo di parte di nomina politica – di rendere il più difficile possibile continuare a gestire una emittente locale al punto da costringerne i titolari a liberarsene: un delitto ai danni della comunità nazionale.
Considerato il completo fallimento ed il danno provocato alle radio e televisioni da finte associazioni che in effetti – fatti salvi i commercialisti e gli studi legali di consulenza – erano nella pratica comitati di affari al servizio non degli iscritti ma dei loro diretti avversari, non rimane alle radio e tv locali rimaste che reinserirsi nella nostra struttura organizzativa non profit anche se iscritti ad altra associazione, versando una quota associativa di euro 51,50 ferma da oltre 15 anni, destinata a contribuire alle spese di sola segreteria visto la forza lavoro che al suo interno si muove lo fa esclusivamente a titolo gratuito.
Un caro saluto a coloro che riceveranno questa comunicazione circolare che sono già iscritti al CONNA e a tutti gli altri che risponderanno a questo appello.
Le modalità di iscrizione/rinnovo sono disponibili nella sezione “Associazione” oppure cliccando QUI.
fonte: Coordinamento nazionale Nuove Antenne



