POLITICA: “IN SEI MESI LA GIUNTA HA FATTO SOLO L’ORDINARIO, MANCA UNA STRATEGIA OPERATIVA E ANCHE LA MAGGIORANZA GLI ATTRIBUISCE SOLO UN 6 ‘POLITICO'” – NOTA DI RICCI (PORTAVOCE CD E CIVICHE)
23 Dicembre 2015(Acs) Perugia, 23 dicembre 2015 – “Ciò che si osserva in questi primi sei
mesi di attività della Giunta regionale è l’assenza di una strategia
operativa, in particolare non si vedono azioni per eliminare sprechi e
inefficienze, a partire dalle società partecipate che costano alla comunità
circa 28 milioni di euro. Peraltro è dal 18 novembre 2015 che abbiamo
chiesto copia del bilancio di Umbria TPL e Mobilità (anno finanziario 2014)
senza avere risposta nei termini dei 10 giorni previsti dal regolamento
dell’Assemblea Legislativa: se non si procederà, la segnalazione alla Corte
dei Conti sarà istituzionalmente inevitabile”: lo dice il portavoce del
centro destra e delle liste civiche Claudio Ricci, che annuncia anche
un’interrogazione sul tema.
“Le vere riforme – spiega Ricci – non sono state attivate: autentica
semplificazione per chi vuole fare e investire in Umbria, creazione di
un’unica agenzia regionale per la promozione delle imprese e per attrarre
opportunità e nuovi posti di lavoro, una vera azione di revisione della
spesa per investire di più su sviluppo, sostegni sociali, qualità della
vita, sicurezza e meno tasse, lo sviluppo di maggiori collegamenti in
particolare aerei e ferroviari (non è riuscita, la Giunta Regionale, nemmeno
a far fermare un terno Freccia Bianca a Spoleto) considerando che anche le
strade sono sempre più dissestate e aumentano le file al nodo gallerie di
Perugia. In Sanità l’Umbria, misurata con i livelli essenziali di assistenza
(LEA), è scivolata al 10° posto, mentre sui rifiuti, malgrado le parole di
voler fare un unico ambito di smaltimento, i costi (e le tariffe) sono del
30/40 per cento più alti rispetto alla media. Tutto questo mentre si
continua a spendere, dato che le spese strutturali in parte corrente, nel
2014, sono cresciute dell’1 per cento, anziché agire per risparmiare.
Potremmo continuare, ma il dato è chiaro: il PIL dell’Umbria è bloccato al
-0.4 per cento, mentre in altre regioni migliora, e le famiglie povere sono
oltre 30mila, al punto che le stesse componenti politiche della maggioranza
hanno valutato la Giunta Regionale con una striminzita sufficienza, diciamo
un ‘sei politico’”.
“L’opposizione di centro destra e liste civiche, con i consiglieri Mancini,
Fiorini, Nevi, Squarta e De Vincenzi, ha presentato, in maniera assonante,
oltre 100 atti, fra disegni di legge e mozioni, legati al programma delle
elezioni regionali 2015, in aggiunta a molte altre proposte correlate
all’attività dei singoli consiglieri. Una opposizione incisiva ma anche
costruttiva, con progetti alternativi di cambiamento fondati sul merito. Ai
cittadini umbri – conclude Ricci – diamo una speranza concreta: un po’ di
pazienza ancora e vedrete che presto ci sarà un nuovo governo regionale.
Intanto auguriamo Buon Natale e Buon Anno, evitando didascaliche conferenze
stampa, visto che siamo nel tempo della sobrietà e del fare”.



