AD ORVIETO “ERETICO FUTURO 2016” – NUOVE FORME DEL PENSIERO DIGITALE E DELLA CREATIVITA’ PRODUTTIVA
24 Novembre 2016 0 Di Orvieto NotizieORVIETO – Ancora una volta Orvieto si propone come piattaforma sociale e tecnologica per le nuove forme del pensiero digitale e della creatività produttiva. L’occasione è la 2^ edizione della manifestazione “ERETICO FUTURO” che si terrà venerdì 25 e sabato 26 novembre 2016 presso l’Istituto Istruzione Superiore di Istruzione Artistica Classica Professionale in Piazza Cahen. Iniziativa patrocinata da: Regione Umbria, Comune di Orvieto, Provincia di Terni, Camera di Commercio di Terni, Fondazione Centro Studi Città di Orvieto, CREDIUMBRIA e la partecipazione di: gruppo Cramst, Cittàslow, FabLab Perugia, FabLab Terni, Hub Corciano, Fonderie Digitali, tryeco.com, Modus Italyart, To Be s.r.l., Roland DG, IIS “A. Volta” di Pescara.
Per l’occasione l’associazione Social FabLab in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore Artistica Classica Professionale della città presenteranno un piano di ricerca corredato da documentazione, video e fotografia di supporto, inoltre, si esamineranno i punti di forza e le criticità dell’offerta formativa degli ultimi anni per ricercare nuove formule e percorsi didattici e imprenditoriali innovativi.
Va in questa direzione il focus sul tema “Riflessioni sull’evoluzione dei sistemi di apprendimento, le nuove professionalità e la nascita di nuove imprese” promosso dal Comitato organizzatore dell’evento a cui sono chiamate a confrontarsi Istituzioni e Amministrazioni ma anche i cittadini residenti nel segno di una partecipazione attiva e costruttiva per la tutela del proprio territorio.
A presentare questa mattina in Comune il programma completo di “ERETICO FUTURO 2016” sono stati la V. Sindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione, Cristina Croce, il presidente dell’Associazione Social FabLab Mario Catini e la Dirigente scolastica dell’Istituto Istruzione Superiore di Istruzione Artistica Classica Professionale di Orvieto, Gabriella Struzzi.
“Siamo onorati che per il secondo anno la nostra città sia al centro di un progetto che mette insieme il futuro delle generazioni e le nuove tecnologie fornendo ad essi gli strumenti culturali per capire e districarsi nel mondo che cambia” ha affermato Cristina Croce che ha aggiunto “significativa è la collaborazione che si realizza con le scuole è i ragazzi protagonisti di nuove forme di espressione”.
“Abbiamo lavorato all’evento per ben sei mesi e siamo felicissimi di vederla finalmente realizzata” ha sottolineato il presidente dell’Associazione Social FabLab Mario Catini che presiede ed è ideatore del progetto insieme all’Istituto di Istruzione Superiore Artistica Classica Professionale e il comune di Orvieto.
“Essendo una biennale – ha proseguito Catini – l’edizione di quest’anno è un po’ più piccola di quella dello scorso anno. Il 2016, infatti, è l’anno di mezzo, dove però si sta assistendo a un momento molto esaltante sul fronte della tecnologia, della interconnettività, della robotica, di ‘internet delle cose’ l’estensione di Internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti; e ancora: dell’intelligenza artificiale di nuova generazione e della tecnologia che cambia vita, dell’iperconnessione che cambia la vita, del progresso e delle tante trasformazioni in atto.
In 43 anni è cambiato il mondo. Nessuno pensava che un cellulare potesse fare quello che fa, di qui l’enorme potenziale economico. Chiediamo alla scuola di preparare nuove professionalità, tra cui l’operatore digitale, cioè colui che recupera e da un senso ai dati informatici che arrivano a milioni e tutti insieme e che servono distanza. Tra scarsa offerta e abbondanza di dati manca chi coordina social e media in maniera organica: la figura del Chief manager o la figura del Chief innovation manager di rete. Altra figura che le scuole dovrebbero incentivare il Security manager per prevenire le aggressioni da hacker. Anche attraverso la tavola rotonda sull’evoluzione dei sistemi di apprendimento, le nuove professionalità e la nascita di nuove imprese vogliamo contribuire alla trasformazione in atto dando un contributo sui nuovi scenari della formazione e del lavoro”.
“La nostra scuola è molto attenta al rinnovamento del sistema scolastico e guarda con grande interesse all’educazione digitale – ha detto la dirigente scolastica Gabriella Struzzi – per questo abbiamo aderito al progetto dell’Associazione Social FabLab associazione di promozione social, perché è in linea con le nostre idee, e con i nostri laboratori – gli unici ad Orvieto – dotati di Cad, stampanti 3D per la riproduzione di oggetti da un file da computer.
La manifestazione del 25 e 26 novembre si terrà presso il Liceo artistico e il Liceo classico, negli spazi della sala informatica e nell’aula magna, sono previsti atelier aperti ai docenti, ai genitori e alla cittadinanza per interagire.
L’alfabetizzazione digitale è un processo in costruzione e dobbiamo riuscire a rispondere ai nativi digitali. Scuola e società devono collaborare per mettere in azione un processo cognitivo”.
fonte: Ufficio Stampa Comune di Orvieto



