AD ORVIETO L’ASSEMBLEA DEI SINDACI DELL’ASSOCIAZIONE “CITTA’ DEL VINO”.
22 Giugno 2017Presentando l’evento a valenza nazionale ed europea che si terrà questo weekend in Umbria, l’Assessore regionale, Fernanda Cecchini ha sottolineato che “il vino è una produzione fortemente presente nelle nostra regione e segna in modo marcato anche il nostro paesaggio. La Convention dell’Associazione Nazionale ‘Città del Vino’ con il suo ricco programma di eventi e interventi autorevoli, rappresenterà sicuramente un’opportunità in più, sia per individuare nuovi obiettivi e fare delle riflessioni sul settore vitivinicolo e sull’enoturismo, sia per promuovere attraverso i suoi vini, l’Umbria nel suo complesso. La magia del vino porta sulle tavole italiane e all’estero il brand umbro, quello di un territorio ricco di bellezze, un museo a cielo aperto che fa innamorare i visitatori che arrivando in Umbria scoprono anche ottime produzioni agroalimentari che si sposano con una grande offerta culturale”.
“Il vino – ha soggiunto Fabio Paparelli, vice presidente e assessore al Turismo della Regione Umbria – è uno straordinario ambasciatore della nostra terra. L’enoturismo, in particolare, rappresenta un’occasione per valorizzare ancor di più i luoghi e la cultura umbra, a partire dalla ricchezza e dalla varietà delle produzioni autoctone. Questa manifestazione, così ricca di appuntamenti e occasioni di riflessione su questi temi, consacra definitivamente la nostra vocazione ad essere sempre più la mèta privilegiata per chi è alla ricerca di autenticità, bellezza e cultura enogastronomica”.
“Alla luce dei risultati che l’enoturismo ha portato ai nostri territori, oggi è giunto il momento di avere una nuova legge sul turismo del vino a sostegno di un segmento che non è più una nicchia di pochi esperti, ma un movimento di persone consistente, circa un milione di enoturisti” ha sostenuto Floriano Zambo, presidente delle Città del Vino, che ha proseguito: “c’è bisogno di norme che favoriscano lo sviluppo dei territori, il finanziamento di progetti enoturistici, nuove opportunità aperte dai PSR. Insomma, oggi più che mai il settore ha bisogno d’investimenti perché può creare tanta occupazione, come dimostrano anche i dati del libro bianco delle Città del Vino presentato durante il Trentennale dalla fondazione dell’Associazione, celebrato a Roma il 21 marzo”.
“Un evento, il simposio internazionale sul turismo del vino – ha dichiarato il sindaco di Torgiano, Marcello Nasini, membro del consiglio di Recevin / rete europea delle Città del Vino – che abbiamo fortemente voluto e dalla forte dimensione europea; sarà presente, infatti il presidente di Recevin, Josè Calixto dal Portogallo, così come i componenti del CdA di Iter Vitis, il percorso europeo della vite e del vino di cui Città del Vino fa parte, approvato dal Consiglio d’Europa. Ringrazio la Regione Umbria per il sostegno che abbiamo avuto nella realizzazione di questi importanti appuntamenti che vedono protagonista l’Associazione Città del Vino”.
“Finalmente abbiamo realizzato questo evento la cui idea era maturata già da tempo – ha sottolineato Donatella Tesei, Sindaco di Montefalco e coordinatrice regionale delle Città del Vino dell’Umbria – le nostre tre Città del Vino, territori simbolo del mondo del vino umbro, hanno iniziato a condividere modi e strumenti comuni di promozione del territorio attraverso l’economia del vino che per noi rappresenta un punto di riferimento strategico per lo sviluppo locale”.
Il Sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani ha evidenziato, infine: “la bella esperienza maturata in questi ultimi tempi con le altre Amministrazioni, a dimostrazione del fatto che insieme si può lavorare bene e in modo proficuo”. Il Sindaco di Orvieto, inoltre, ha formulato una proposta “grazie anche a questa esperienza, si può progettare per il futuro una partecipazione congiunta ai più importanti appuntamenti di promozione del territorio, tra cui il Vinitaly”.



