AMNESTY INTERNATIONAL: “IN UCRAINA E IN RUSSIA VIOLAZIONI SISTEMATICHE DEI DIRITTI UMANI”. AL VIA “AMNESTY IS YOU”, IL 5X1000 PER SALVARE 3 VITE AL GIORNO
8 Aprile 2022 0 Di Orvieto NotizieA distanza di poco più di un mese dall’inizio dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina, il bilancio è disastroso: sono ormai quasi 4 milioni le persone fuggite dall’Ucraina, gli sfollati interni hanno superato i 6 milioni e la brutale repressione delle autorità russe nei confronti di coloro che esprimono il loro dissenso riguardo alla guerra ha portato finora a oltre 14.000 arresti.
Amnesty International si sta battendo per l’istituzione e il pieno rispetto di corridoi umanitari sicuri per i civili; sta verificando e documentando crimini come gli attacchi indiscriminati contro la popolazione in Ucraina, i sospetti attacchi illegali che hanno distrutto o danneggiato infrastrutture civili e l’uso di armi vietate dalle convenzioni internazionali, allo scopo di favorire la giustizia internazionale e processare i responsabili. L’organizzazione sta inoltre monitorando e denunciando l’arresto dei dissidenti nelle piazze russe e la censura imposta dal Cremlino sui media e sull’opinione pubblica contraria alla guerra.
Dal 1961 Amnesty International dà voce a migliaia di persone che vedono minacciate o violate la propria dignità e libertà: una battaglia pacifica ma determinata, che ha consentito all’organizzazione di salvare oltre 50.000 persone, tre vite al giorno. Ma tantissime altre vite possono e devono essere salvaguardate, in Ucraina come nel resto del mondo, e ognuna e ognuno di noi può fare la differenza anche attraverso un gesto semplice e gratuito come inserire il Codice Fiscale 03 03 11 10 582 nella propria dichiarazione dei redditi.
Con la campagna #Amnestyisyou, l’organizzazione chiede a tutti di sostenere il suo impegno, perché i diritti umani sono un patrimonio di cui è fondamentale prendersi cura ogni giorno e tutelare la vita di chi li vede minacciati o calpestati non solo è possibile, ma è una responsabilità collettiva.
Maggiori informazioni e approfondimenti su https://www.amnesty.it/sostienici/5×1000/
fonte: Barbara Cimino



