APICOLTURA: GR RIMODULA PROGRAMMA FINANZIARIO 2019 E APPROVA CRITERI PER GLI AIUTI, CECCHINI: “A DISPOSIZIONE RISORSE PER 176 MILA EURO”.
14 Agosto 2018Nella rimodulazione finanziaria 50 mila euro sono stati destinati all’assistenza tecnica agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori e 15 mila euro alle attrezzature per la conduzione dell’apiario, per la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti dell’apicoltura.
Ottanta mila euro sono stati inoltre stanziati per l’acquisto di arnie antivarroa e /o fondi a rete per la modifica delle arnie esistenti, per una spesa ammissibile di 90 euro (IVA esclusa) per ogni arnia con fondi antivarroa o di quattro fondi a rete per la modifica di arnie esistenti e di 130 euro (IVA esclusa) per ogni arnia con sistema a trattamento termico. E’ previsto un acquisto minimo di 30 arnie, e fino ad un massimo complessivo di 200 arnie, per società cooperative di apicoltori e di minimo di 5 arnie, e fino ad un massimo di 35 arnie, per ciascun imprenditore apistico, apicoltore professionista, in possesso di partita IVA agricola o combinata. Infine 31 mila 347 euro sono stati destinati alle misure di sostegno per il ripopolamento del patrimonio apicolo attraverso l’acquisto di sciami, nuclei, pacchi d’api ed api regine. Possono essere ammessi all’aiuto un massimo di 15 api regine e 10 sciami per ciascun apicoltore singolo o società cooperative di apicoltori. Gli importi massimi ammissibili per ape regina e per sciame sono pari, rispettivamente, a 13 euro e a 95 euro (IVA esclusa).
fonte: acs umbria



