ASSOCIAZIONE TEMA: IL CONSIGLIERE OLIMPIERI PROPONE UNA RISOLUZIONE ALLA GIUNTA COMUNALE
26 Gennaio 2017Presidente Consiglio Comunale
Consiglieri Comunali
RISOLUZIONE
in merito alla mozione relativa alla scadenza della Convenzione tra l’Associazione Te.Ma. ed il Comune di Orvieto
I sottoscritti Consiglieri Comunali,
premesso che:
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la città di Orvieto è ricca di patrimonio artistico e culturale ed è doveroso che gli Enti pubblici che ne hanno la proprietà e la disponibilità possano mantenerlo, qualificarlo, valorizzarlo e renderlo fruibile alla cittadinanza, oltre a farne, laddove sia possibile, anche uno strumento ed un volano di crescita e sviluppo per la nostra comunità;
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una buona parte di questo grande ed inestimabile patrimonio artistico e culturale è di proprietà comunale, anche se non tutto questo patrimonio è nella piena e totale disponibilità del Comune o di Associazioni che da esso direttamente dipendono o che da esso ne sono diretta emanazione;
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di fronte ad una situazione così frastagliata ed a “macchia di leopardo” il Comune di Orvieto, seppur proprietario del patrimonio, non riesce a mettere in campo una gestione univoca che permetterebbe di ottimizzare i costi ed incrementare i ricavi, così come lo stesso Comune non può programmare e progettare una politica di medio lungo termine legata alla valorizzazione dei beni culturali, artistici di cui la nostra città è ricca;
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fino ad oggi l’aver parcellizzato la gestione dei nostri beni artistici e culturali ha prodotto risultati appena sufficienti, tanto che una unica “cabina di regia” che mettesse in rete tutte le realtà esistenti determinerebbe sicuramente una migliore programmazione, una più corretta e razionale gestione economica e finanziaria, una più penetrante comunicazione e pubblicizzazione degli eventi, oltre che una maggior fonte di incassi per il Comune di Orvieto;
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fare il così detto “spezzatino” dei nostri beni artistici e culturali, attraverso gestioni pubbliche, private, para-pubbliche o para-private, rappresenta un modello non al passo con i tempi: ma soprattutto impedisce al Comune di Orvieto – in qualità di legittimo proprietario, oltreché Ente che rappresenta tutta la cittadinanza – di esercitare direttamente la potestà che la legge gli conferisce in materia di programmazione e di indirizzo politico-amministrativo, unitamente a tutta la politica progettuale nel settore della cultura, degli eventi e della valorizzazione dell’intero patrimonio artistico della città;
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occorre essere consapevoli che le risorse finanziarie e di personale del Comune non sono assolutamente sufficienti per gestire in maniera unitaria tutti i beni artistici e culturali di proprietà comunale: se questo limite del Comune è inconfutabile, al contrario, è altrettanto inconfutabile che la gestione unitaria e la programmazione organica di tutto il nostro patrimonio possa essere messa in campo dalla Associazione Teatro Mancinelli. La Te.Ma. è una Associazione controllata dal Comune – ricordiamo che lo stesso Comune conferisce il Teatro, finanzia direttamente con capitoli di spesa dal proprio bilancio la stagione teatrale e l’intera attività, supporta con propri atti e con Convenzioni stipulate tra le patri i finanziamenti accesi dalla Te.Ma, oltre a nominare i tre/quinti dei membri del Consiglio di Amministrazione – ed ha delle capacità operative molto più snelle di quelle di un Ente pubblico. Inoltre la Te.Ma avrebbe un numero di dipendenti sufficiente e capacità professionali adeguate per costruire una struttura capace di gestire il patrimonio artistico e culturale comunale, di valorizzarlo e di metterlo in maniera sinergica all’interno di un’unica “cabina di regia”. Inoltre, questa struttura avrebbe autonomia finanziaria (liberando molte risorse del bilancio comunale) ed avrebbe risorse adeguate per attivare una promozione della città degna di questo nome;
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una buona gestione di tutto il patrimonio sarebbe sicuramente un grande volano per tutta la città e, soprattutto, per tutte le attività imprenditoriali private che operano nel settore del turismo e non solo. La vera missione sarebbe quella di elevare il valore qualitativo della città nel suo complesso, attraverso azioni di programmazione che possano richiamare principalmente un turismo di qualità;
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avere un’unica realtà che gestisce i beni culturali ed artistici della città e che adempie agli indirizzi che il Comune impartisce nelle programmazione e nella progettazione delle politiche culturali e degli eventi sarebbe un fatto di grande importanza e darebbe allo stesso Comune la possibilità di costruire un modello innovativo dove – finalmente – si mette al centro l’interesse generale;
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privatizzare o esternalizzare le realtà pubbliche, solo perché l’Ente Comune non ha gli stimoli, le capacità o la volontà di assumersi direttamente la gestione, sarebbe un gravissimo errore di prospettiva: chi ha responsabilità politiche ed amministrative ha l’obbligo valorizzare e qualificare il patrimonio artistico e culturale pubblico, di metterlo a reddito nel miglior modo possibile, oltre ad avere il dovere di responsabilizzare tutta la macchina burocratica: in caso contrario vi sarebbe una vera e propria resa di fronte alle proprie responsabilità;
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costruire un nuovo modello di città significa anche lanciare delle sfide e darsi degli obiettivi importanti: occorre tendere sempre al meglio ed occorre farlo, soprattutto, se si hanno responsabilità pubbliche;
per quanto sopra esposto,
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si sollecita l’Amministrazione Comunale a costruire un nuovo modello di gestione dei beni artistici e culturali della città e di programmazione della politica culturale, fondate su una unica “cabina di regia” e sull’accorpamento di tutto il patrimonio di proprietà comunale all’interno di un’unica struttura che, nella sua autonomia operativa e finanziaria, viene controllata ed indirizzata dal Comune di Orvieto;
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per questo si sollecita l’Amministrazione Comunale ad intraprendere – da subito – tutte le azioni politiche ed amministrative per addivenire alla definizione di questo nuovo modello che vede nell’Associazione Teatro Mancinelli il motore principale dello sviluppo culturale e turistico di Orvieto.
Gruppi consiliari
IDENTITA’ e TERRITORIO – FORZA ITALIA – GRUPPO MISTO



