BILANCIO, CENTRO CONGRESSI, INFRASTRUTTURE, ASSOCIAZIONE TEMA, RACCOLTA DIFFERENZIATA, QUESTE LE DOMANDE NELLA CONFERENZA STAMPA DI FINE ANNO

BILANCIO, CENTRO CONGRESSI, INFRASTRUTTURE, ASSOCIAZIONE TEMA, RACCOLTA DIFFERENZIATA, QUESTE LE DOMANDE NELLA CONFERENZA STAMPA DI FINE ANNO

9 Gennaio 2016 0 Di Orvieto Notizie

Domanda: Perché essere così rigoristi con il bilancio, e non aver impegnato alcune risorse dell’avanzo di bilancio per sostenere famiglie e aziende?  

Risposta Sindaco: “Per queste categorie erano state già fatte delle scelte a sostegno, abbiamo scelto invece di spostare l’attenzione su altri settori come il turismo in quanto dobbiamo incrementare le entrate. Per cambiare il piano di predissesto che in questo momento vincola l’Amministrazione su determinate operazioni – ad esempio la tassa di soggiorno – dobbiamo infatti dimostrare alla Corte dei Conti che abbiamo altre risorse. Il nostro obiettivo è quello di tornare ad essere un Comune normale con scelte che dipendono da noi non da soggetti esterni”.

Risposta Assessore Gnagnarini: “rigoristi sì, nel senso che la nostra politica di bilancio non prevede la mera ridistribuzione di risorse ma si basa sul concetto di attuare una politica di espansione. Ad esempio, la nostra politica di bilancio non prevede le esternalizzazioni e tutto ciò che negli anni recenti ha ridotto le attività del Comune. Ridistribuire le risorse significa, ad esempio, come rimettere in piedi una macchina amministrativa prima completamente azzerata. Abbiamo ripreso in mano tutto. Nessuna azione vessatoria: tutti i soldi entrati in più in questi 18 mesi in Comune, ad eccezione dei tributi già fissati al massimo e determinati dalla scelta del predissesto che non è la nostra, provengono da chi fruisce dei servizi che abbiamo attuato. La differenziazione delle tariffe dei parcheggi va in questa direzione. I dati ufficiali sulle presenze e gli arrivi sulla città smentiscono tutte le peggiori previsioni. Ciò ci induce a continuare in questa direzione”.   

D. Un ipotetico avanzo potrebbe essere investito per far pagare meno le mense o gli asili?

R. Gnagnarini: “fino ad oggi no, perché siamo ancora sotto osservazione della Corte dei Conti che impone di seguire in maniera pedissequa tutti gli obiettivi del Piano, anche se avessimo voluto non avremmo potuto uscire dai binari del piano stesso. Oggi è possibile rimodulare il rientro non più a 10 anni ma a 30 anni, norma che ci da maggiori possibilità di manovra per fare l’adeguata politica sulle mense ed altri servizi. La rimodulazione è prevista dalla Legge di Stabilità ma deve essere accettata dalla Corte in ragione di un esito virtuoso delle politiche messe in campo in 18 mesi”. 

R. Assessore Croce: “il risparmio di 24 mila euro derivato dal nuovo appalto per la gestione del servizio mensa è già stato finalizzato all’applicazione di nuove tariffe sui buoni pasto in base ai coefficienti ISEE  a partire dal prossimo febbraio”.  

D. Non è una contraddizione operare per uscire dal piano di predissesto e poi allungarne la durata attraverso la rimodulazione?

R. Gnagnarini: “l’esigenza di uscire dal predissesto è premiante per la ripresa delle attività da parte del Comune al 100%. Permanere nello stato di predissesto preclude, ad esempio, la possibilità di innestare nella macchina comunale le risorse umane necessarie. Il fatto di accedere alla possibilità di rimodulare il riequilibrio su 30 anni è comunque da perseguire perché libera delle risorse per minori tasse, più manutenzioni e investimenti”.

D. Quali novità per il Centro Congressi?

R. Sindaco: “stiamo facendo il bando per l’affidamento esterno. A differenza del passato, tra fine novembre/inizi dicembre abbiamo avuto perfezionate tutte le certificazioni necessarie che prima non c’erano. Quale futuro per il Centro Congressi? Sarebbe opportuno se emergessero soggetti locali che si impegnassero in questa direzione. Per piazza Cahen con la riqualificazione del Pozzo di San Patrizio sono già finanziati due progetti. La sistemazione comprende anche la Fortezza Albornoz con la messa in sicurezza temporanea al fine di potervi realizzare, da giugno a settembre, una stagione estiva degna di questo nome. Stiamo lavorando con tutte le associazioni che lavorano al progetto di Orvieto la Città del Corpus Domini e che lavorano su questo aspetto. E’ stato costituito un gruppo di lavoro da me coordinato che proporrà da maggio a luglio una stagione di eventi intorno al tema della città medievale”. 

D. Per lo sport manca un vero e proprio Palazzetto. Nel piano degli investimenti insieme ad altre infrastrutture può rientrare un nuovo palazzetto?

R. Sindaco: “sicuramente è una delle priorità speriamo di portare in Consiglio Comunale l’autorizzazione per un progetto già esistente. La soluzione gestionale ottimale, auspicabilmente andrebbe ricercata nel privato che garantisca il conto economico e sia in grado di vitalizzare la struttura. Per le infrastrutture in generale, ad Orvieto Scalo sono in atto tre programmi: 1) la Complanare di cui si sta completando il primo stralcio e per la quale è all’attenzione del Governo Nazionale e della Regione il progetto di completamento definitivo con il secondo stralcio; 2) l’avvio, a primavera, dei lavori per la riqualificazione della Strada Amerina, area nevralgica per la nostra città che, grazie all’operazione realizzata con le Fondazioni Casse di Risparmio dell’Umbria pari a 400 mila euro, darà un nuovo volto alla zona compresa fra l’uscita del casello A1 e la grande rotatoria di Orvieto Scalo; 3) insieme con Ferrovie dello stato la riqualificazione di tutta la zona dell’ex scalo merci da riconsegnare alla città come terminale di collegamento di tutte le linee extraurbane e quindi area completamente da rivitalizzare; si tratta di un progetto da condividere con tutta a città, di cui attualmente siamo in attesa del primo pronunciamento della Soprintendenza; 4) sono stati affidati i lavori della messa in sicurezza del Paglia”. 

D.  La postergazione delle rate del mutuo della TeMa ha allungato di fatto uno dei due mutui.  Ad oggi la TeMa ha un bilancio sostenibile e per renderlo ancora di più sostenibile si potrebbe allargare il suo core businness?

R. Sindaco: “TeMa sta lavorando benissimo, ovviamente, come tutte le strutture culturali è in sofferenza, anche con l’ampliamento del core businness. Su questo però stiamo valutando insieme alla Presidente per individuare quali possono essere le attività possibili e rilanciare l’azione svolta da anni dalla TeMa. I dati ci stanno confortando”. 

R. Assessore Gnagnarini: “sulla opportunità di rinegoziazione del mutui della TeMa va precisato che i mutui non li paga il Comune ma la TeMa a cui le banche hanno concesso tali mutui di consolidamento sulla scorta di una cessione di credito da essa fatta alle banche relativamente a dei flussi finanziari che il Comune assicurava alla TeMa. Quest’anno scade la convenzione con la TeMa, condizione per accedere alla rinegoziazazione dei mutui”. 

D. La Raccolta Differenziata segue tutte le regole applicate nell’Ambito? Serve allora maggiore sensibilizzazione perché i sacrifici per i cittadini sono tanti a cominciare dagli spazi. Quale è la premialità?

R. Sindaco: “Si le regole sono comuni a tutto l’Ambito provinciale. Entro 18 mesi la società ha l’obbligo di fare la tariffa puntuale per ogni cittadino, cioè la cosiddetta premialità. E’ evidente che è un cambiamento culturale e nessuno lo nega. Ma non abbiamo scelta. Anche per gennaio programmiamo una iniziativa di maggiore sensibilizzare dei cittadini, a partire dalle scuole”. 

R. Assessore Gnagnarini: “sulla premialità pensiamo che 18 mesi siano un tempo congruo, che è possibile introdurre già da quest’anno perché con le tariffe della TARI 2016 abbiamo sotto osservazione il PEF / Piano economico finanziario dell’ATI. Un conto è la rimodulazione delle tariffe fatta con il passaggio da Tarsu a Tari, altra costo è la copertura del 100% dei costi del servizio. Far diminuire i costi sulla scorta di una aspettativa di raggiungimento della premialità è una strada da percorrere per anticipare quello che accadrà fra 18 mesi. Stiamo facendo delle proiezioni”.

Ufficio Stampa Comune di Orvieto 

 

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