IL BIOTESTAMENTO UCCIDE: NON SOLO I CITTADINI MA ANCHE LA DEMOCRAZIA.
31 Ottobre 2017ROMA – 26 ottobre 2017 – “La senatrice De Biasi ha rassegnato le dimissioni da relatrice del ddl, per poter portare il ddl sulle DAT – che è la via italiana all’eutanasia – direttamente in aula”, dichiara Toni Brandi Presidente di ProVita Onlus. “Si prospetta un emendamento canguro teso a stroncare il dibattito democratico sulla questione del fine vita”, prosegue Brandi. “Non ci stupisce: coloro che si prestano a questa manovra non hanno in alcun conto la democrazia. Infatti sostengono un ddl che uccide le persone, calpesta la libertà dei medici e la libertà dei pazienti stessi: quella di chi non potrà più comunicare quando le DAT – rilasciate in tempo e condizione diversa – troveranno applicazione; quella dei minori e dei disabili che saranno uccisi per fame e per sete in base alla decisione non loro, ma di un rappresentante”. “La proposta di legge sul biotestamento è la via italiana all’eutanasia. E per di più all’eutanasia non consensuale dei malati minori di età o incapaci destinati alla orribile morte per disidratazione. Se il Parlamento approverà anche questa legge di morte, ne dovrà rispondere a Dio e agli elettori”, conclude Brandi.



