CASA POPOLARI DI ORVIETO, RISCALDAMENTO AGLI SGOCCIOLI. OLIMPIERI INTERROGA LA GIUNTA COMUNALE.
25 Ottobre 2017Al Presidente Consiglio Comunale
Assessorato competente
INTERPELLANZA
Il sottoscritto Consigliere Comunale del gruppo consiliare IDENTITA’ e TERRITORIO,
premesso che:
- dopo aver sollevato la medesima questione nell’inverno scorso, i residenti dell’intero immobile adibito a case popolari ubicato in via Ippolito Scalza n. 5 sono ancora in attesa che vengano realizzati interventi per la messa a norma dell’impianto di riscaldamento, nonché per impedire che anche nella prossima stagione autunnale ed invernale vi siano ancora situazioni che determinano un funzionamento del riscaldamento assolutamente insufficiente e precario;
- se nell’inverno scorso le abitazioni sono rimaste prive di riscaldamento, creando fortissimi disagi per le famiglie di residenti, non vorremmo che tale pesantissima situazione si replicasse anche nei prossimi mesi;
- il cattivo funzionamento dell’impianto di riscaldamento richiede un immediato intervento da parte dell’ente pubblico che gestisce la manutenzione delle case popolari, così come risulta quanto mai necessario che lo stesso ente pubblico accertasse – in tempi brevissimi – se l’intero impianto risulti a norma di legge e risponda ai requisiti di sicurezza e funzionalità;
- il mal funzionamento dell’impianto di riscaldamento provoca molti disagi alle persone che risiedono nel complesso abitativo di via Ippolito Scalza, soprattutto perché i residenti sono obbligati a sopperire con stufette elettriche che determinano disagi e potenziali pericoli, oltre ad inevitabili incrementi dei costi delle bollette elettriche;
- inoltre, occorre considerare che in questi appartamenti vi sono anche persone sole ed anziane che per ovvi motivi hanno gravi difficoltà a vivere in case senza riscaldamento: perciò, necessita che l’ATER si attivi immediatamente per ripristinare il buon funzionamento dell’impianto di riscaldamento, nonché per controllare se l’impianto medesimo risponde o meno ai requisiti di legge e che il Comune di Orvieto sia presente ed attivo nell’azione di sollecitazione o, eventualmente, di intervento concreto ed operativo in nome e per conto dellì’ATER;
per quanto esposto in premessa,
CHIEDE
- dopo aver sollevato la medesima questione nello scorso mese di gennaio, all’Amministrazione Comunale di interessare immediatamente l’ATER, al fine di attivare un intervento che possa ripristinare il corretto funzionamento dell’impianto di riscaldamento e possa controllare se lo stesso impianto abbia i requisiti previsti da legge;
- in assenza di interventi ATER, sia il Comune di orvieto ad intervenire per impedire che suoi cittadini passino il prossimo inverno al freddo solo perché non vengono realizzati i lavori di adeguamento e manutenzione dell’impianto termico.
fonte: Stefano Olimpieri Capo gruppo IDENTITA’ e TERRITORIO


