CHIUDE CON UN BILANCIO POSITIVO IL FESTIVAL “ARTE E FEDE” 2017.
22 Giugno 2017ORVIETO – Si chiude con un bilancio più che positivo la XII edizione del Festival “Arte e Fede” che dal 4 al 18 giugno u.s. ha proposto dodici appuntamenti incentrati sul tema delle “Relazioni e Narrazioni nel segno della Buona Notizia” ed ha accompagnato fino al Corpus Domini tutti gli eventi.
Una “edizione da incorniciare” per gli organizzatori, a partire dall’Associazione Culturale Iubilarte, il Comune di Orvieto / Assessorato alla Cultura, Diocesi di Orvieto-Todi; evento sostenuto da: Capitolo della Basilica Cattedrale, Opera del Duomo di Orvieto, Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, BCC Umbria Credito Cooperativo, Vittoria Assicurazioni, Caffè Montanucci, in collaborazione con Vetrya, Sky e Centro Televisivo Vaticano, con il coordinamento del Servizio Turistico IAT e con il patrocinio della Regione dell’Umbria, della Conferenza Episcopale umbra e dell’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della CEI. E’ molto positivo, infatti, il bilancio secondo il direttore artistico Alessandro Lardani che afferma: “Tutti gli ospiti con il loro contributo hanno permesso al Festival di vincere la sua sfida più grande: camminare insieme dalla Pentecoste al Corpus Domini e nutrire con l’arte e la speranza la mente e il cuore della gente, comunicando la Buona Notizia per eccellenza, il Vangelo”. “Questa edizione del Festival ha saputo portare davvero la buona notizia alla Città di Orvieto dimostrando di essere un importante viatico culturale per la celebrazione della Festività del Corpus Domini. Ancora una volta e ancora meglio, quest’anno il Festival ha saputo animare e coinvolgere la Città, comunicando l’originalità, la forza e la suggestione della sua offerta culturale dal cinema al teatro, dalla musica alla letteratura, dalle comunicazioni sociali alla spiritualità, registrando una grande partecipazione di pubblico soprattutto grazie alla sua coerenza artistica, al taglio colto e popolare allo stesso tempo, coniugando l’attualità dei temi trattati con la stessa carica di umanità, di sacralità e di leggerezza che ritroviamo, guarda caso, nel sorriso e nelle parole di Papa Francesco.
Gli appuntamenti proposti hanno toccato il cuore e hanno fatto riflettere, ridere, pregare e commuovere tutti, suscitando uno sguardo nuovo sulla realtà pur spesso drammatica della vita, per comunicare fiducia e speranza nel nostro tempo. Un messaggio rivolto a tutti: credenti e non, pubblico locale e visitatori stranieri, pellegrini, adulti e giovani. La manifestazione col tempo ha saputo crescere in un rapporto fiduciario di apprezzamento e di affetto con la città che ha condiviso le emozioni e la ricchezza dei contenuti dell’intera rassegna. E finalmente anche un supporto istituzionale più solido e una visione pastorale, politica e culturale lungimirante stanno sostenendo il Festival come progetto da promuovere e da valorizzare, a sottolineare la serietà di intenti e la convergenza del Festival su valori e fini pubblici condivisi”.
Soddisfazione viene espressa anche dall’Assessore alla Cultura e Grandi Eventi, Alessandra Cannistrà che commenta: “Ringrazio tutti coloro che hanno condiviso il progetto del Festival Arte e Fede 2017 e hanno creduto nella possibilità di collaborare per costruire insieme un’offerta culturale di qualità e di elevato livello culturale. L’aspetto della compartecipazione è determinante e da ottimi risultati, come abbiamo potuto verificare in questa occasione. Dovremo però lavorare di più sul coinvolgimento degli operatori turistici e commerciali della città, e in particolare di piazza Duomo, che spesso vivono con preoccupazione e difficoltà la concentrazione degli eventi di questo periodo, non sempre comunicati con sufficiente preavviso e preparazione. Non dobbiamo mai perdere di vista la salvaguardia di uno spazio splendido e sensibile come quello della Cattedrale e della ‘piazza delle meraviglie’, e selezionare con cura e rigore gli eventi, per riservare questo scenario solo a spettacoli di grande pregio e di adeguato profilo culturale. Credo che questa possa rappresentare la migliore prospettiva per essere davvero al servizio della città e riuscire a lavorare con metodo nuovo, realmente come partner di un progetto culturale compreso e condiviso”. Tra i momenti più significativi del Festival vale la pena ricordare la testimonianza musicale di suor Cristina, vincitrice della seconda edizione di The Voice of Italy, intervistata da Pino Strabioli e lo spettacolo esilarante di Paolo Cevoli, noto comico di Zelig, che sulla Piazza del Duomo ha divertito il pubblico raccontando la Bibbia in chiave comica teatrale. Di grande interesse giornalistico l’incontro con Marco Tarquinio – direttore di Avvenire – intervistato da Alessandro Lardani sul tema “Narrare l’uomo e il quotidiano nella logica della Buona notizia”. E ancora, ospite d’eccezione Monsignor Dario Edoardo Viganò, Prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede che, insieme con Luca Tomassini (Vetrya) ha approfondito il tema della convergenza digitale e il futuro della comunicazione nella conferenza dal titolo “Vangelo e Buona comunicazione nell’era digitale”.
Altro momento significativo la narrazione in forma di Lectio sul Miracolo del Corporale “Vedere per Credere. Credere per Vedere” di Guido Barlozzetti, introdotta da una intrigante elegia al vino di Riccardo Cotarella. A fare da sfondo al Festival, la Rassegna Cinematografica presso il Cinema Corso con le straordinarie pellicole di Jim Jarmush “Paterson” e “Silence” di Martin Scorsese, “Ho amici in Paradiso”, di Fabrizio Maria Cortese con i ragazzi disabili dell’Opera Don Guanella di Roma, “Sono uno di Voi” di Ermanno Olmi e il film-documentario “San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D” prodotto da Sky e Centro Televisivo Vaticano.
“Ecco lo spirito di Arte e Fede – conclude Lardani – in questa meravigliosa ‘città-cattedrale-palcoscenico’ che vuole abbracciare tutti trasformandosi e trasfigurandosi, nella sua vocazione di Città Narrante, con la peculiarità di fare cultura gratuitamente nella logica del dono ricevuto, il Corpus Domini, Corpo di Cristo offerto per noi”.
Il lavoro di squadra tra Associazione Culturale Iubilarte, Istituzioni, enti patrocinatori, i sostenitori e sponsors, è destinato a proseguire per la programmazione della XIII edizione del Festival Arte e Fede 2018.
fonte: ufficio stampa comune di orvieto



