COMPLICE DEI DISSERVIZI ROMANI LA REGIONE LAZIO SI APPRESTA A INVADERE STABILMENTE CON I RIFIUTI DI ROMA TUTTE LE DISCARICHE DELLE REGIONI LIMITROFE.
10 Giugno 2017Roma, 8 giugno 2017. La presidente degli Amici della Terra Italia, Monica Tommasi, in relazione alle recenti dichiarazioni sui rifiuti da parte dei governi locali di Lazio e Umbria ha dichiarato: “Sono sconcertanti le dichiarazioni dei Governi PD delle regioni Lazio e Umbria che dopo tante polemiche con la Raggi e con i grillini finiscono per assecondare il malgoverno di Roma accettando quantitativi crescenti di immondizia romana. Ma non si tratta di solidarietà, bensì di complicità nella mala gestione dei rifiuti.
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http://www.umbriaon.it/umbria-ecco-i-rifiuti-18-mila-tonnellate/
“Far circolare la “monnezza” per chilometri e chilometri fra impianti inadeguati delle regioni (con la segreta speranza che nel corso dei viaggi si disperda miracolosamente) è l’incredibile interpretazione che questi governanti danno dell’economia circolare. “Purtroppo i sindaci delle poche località che hanno colpevolmente accettato di sfruttare le discariche sul proprio territorio oltre ogni limite continuano a piegare la testa giustificando in maniera ridicola l’inettitudine dei governi regionali: tutti sanno che non c’è niente di temporaneo, non si stratta di una crisi ma di una mala gestione endemica dei rifiuti a Roma, nel Lazio e in Umbria. “E’ a questo risultato che portano le irresponsabili opposizioni agli impianti di gestione adeguati (compresi gli inceneritori) che i governi regionali hanno espresso negli anni. Impianti adeguanti avrebbero risolto stabilmente e utilmente il ciclo dei rifiuti evitando i gravissimi incidenti che si stanno ripetendo con frequenza allarmante nell’ultimo mese come gli incendi a Pomezia, a Viterbo e a Le Crete (discarica di Orvieto). I quantitativi di emissioni inquinanti emessi a causa di questi incidenti in pochi giorni non sarebbero stati emessi da impianti controllati e tecnologicamente avanzati nemmeno in trenta anni di funzionamento”.
fonte: monica tommasi presidente amici della terra italia



