COMUNI A MISURA DI FAMIGLIA, TODI PUO’ FARCELA.
14 Novembre 2017 0 Di Orvieto NotiziePerugia – L’Italia registra un triste record: è il paese in cui si fanno meno figli al mondo. Secondo i dati diffusi dall’Istat lo scorso luglio, tra le famiglie con 3 o più figli minori l’incidenza della povertà assoluta aumenta quasi del 50% passando dal 18,3 al 26,8%, ed interessa 137.711 famiglie e 814.402 individui. Il contesto nazionale è di profondissima crisi, nel quale ben 1 milione e 619 mila famiglie versano in condizioni di povertà assoluta, per un totale di 4 milioni e 742mila individui. A questi dati se ne aggiungano altri. Nel 2016 il saldo naturale ha portato l’Italia a perdere 134mila persone, un calo demografico imponente – Pierre Chaunu, storico francese, nel 1976 lo definì «peste bianca» – che ha, di fatto, cancellato una città grande come Salerno. Nessun Paese al mondo fa meno figli dell’Italia. Eppure, dentro questo baratro, ci stiamo drammaticamente accomodando: una ricerca Nielsen per il Corriere della Sera dice che nel 2017 il “pet care” (la cura degli animali) ha portato nelle casse della distribuzione italiana tre volte l’incasso dei prodotti per neonati. Due miliardi e 600 milioni di euro: in aumento (più 3 per cento) rispetto all’anno scorso. «Al contrario – scrive in un’inchiesta dello scorso 23 ottobre il Corriere – il comparto infanzia è in ritirata cronica, il calo nelle vendite oscilla tra il 4,4 e il 2,9 per cento (rispettivamente, per prodotti alimentari e baby care)». Ecco perché, oggi più che mai, va concretizzato il dettato costituzionale che (articolo 31) dice chiaramente: «La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose». Ben venga dunque il regolamento approvato dal Consiglio comunale di Todi che garantisce tariffe agevolate sui rifiuti per le famiglie con tre o più figli. Un provvedimento che – è bene ricordarlo – avrà un impatto limitato sulle casse comunali e non toccherà in alcun modo gli altri strumenti che già esistono e vengono applicati per sostenere le persone e le famiglie che si trovano in difficoltà. Ben venga anche la discussione su eventuali azioni correttive, purché questa si sviluppi secondo termini concreti e propositivi e non sfoci in illazioni, ricostruzioni fantasiose o sterili attacchi personali. Da parte di ANFN Umbria va dunque tutto il sostegno all’assessore Alessia Marta e l’invito a proseguire sulla strada intrapresa per arrivare, concretamente, a far diventare Todi sempre di più una città a misura di famiglia. Questo significherà non solo sostenere le famiglie numerose, ma anche incidere sui carichi fiscali a vantaggio non solo di chi ha figli, ma anche di chi ha nel suo nucleo familiare persone anziane o disabili. Si chiama fattore famiglia ed è una sfida che il Comune di Todi può vincere.
Vincenzo e Sarah Aquino Coordinatori Regione Umbria Associazione naz. famiglie numerose
+ Bimbi + Futuro + famiglia!



