CONFERENZA DELL’ISTITUTO STORICO ARTISTICO ORVIETANO IL GIORNO VENERDÌ 5 MAGGIO 2023, ORE 17.30 PRESSO LA SALA AUDITORIUM GIOACCHINO MESSINA DEL PALAZZO DELLA FONDAZIONE CRO. FRANCESCO PACELLI: STATO DELLE RICERCHEARCHEOLOGICHE IN ORVIETOE PROSPETTIVE FUTURE
1 Maggio 2023Lo stato delle ricerche archeologiche in Orvieto e prospettive future è il titolo della conferenza organizzata dall’Istituto Storico Artistico Orvietano per il giorno venerdì 5 maggio 2023, ore 17.30 presso la Sala Auditorium Gioacchino Messina del Palazzo della Fondazione CRO, che l’ha gentilmente concessa. La conferenza sarà tenuta dal Dottor Francesco Pacelli.
Francesco Pacelli è un archeologo orvietano che, oltre al costante lavoro di supporto sul versante delle indagini scientifiche che interessano gli scavi in corso, ha pubblicato numerosi titoli su testi e riviste, svolge una meritoria attività di divulgatore e di guida (come accade da anni nei sotterranei della chiesa di Sant’Andrea) ed, ovviamente, ha grandi progetti sul futuro dell’archeologia in Orvieto.
Infatti, nella sua lezione Pacelli illustrerà per prima cosa la distinzione tra il concetto di scavo archeologico programmatico (di solito cadenzato annualmente, ed effettuato da istituti universitari o di ricerca scientifica) e quello relativo agli scavi di emergenza, cioè quelli normati dall’articolo 90 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, che tratta delle scoperte fortuite. Questo articolo consente al Ministero della Cultura di approfondire il contenuto archeologico di quei siti che sono stati scoperti durante la sorveglianza di normali lavori di ristrutturazione di edifici. Le nostre città, Orvieto in prima fila, sono ricche di reperti archeologici, e quando queste testimonianze vengono alla luce, purtroppo spesso rimangono sconosciute ai più, e le conseguenti relazioni trovano posto soltanto negli archivi della Soprintendenza. Per uscire da questa impasse comunicativa, la conferenza di Pacelli tratterà in anteprima dei siti archeologici scoperti negli ambiti dei cantieri in corso: che ci restituiscono la ricchezza che la città offre permettendo intanto di avere una panoramica su tutta il piano della rupe e su tutto il territorio, e che consentono poi alla ricerca scientifica di attuare su questi luoghi successivi scavi programmatici, e quindi scientifici, a carattere annuale. L’archeologo durante la sorveglianza esegue delle scoperte pionieristiche, registra novità a cadenza mensile perché i cantieri sono sempre attivi: i quali gli permettono di indagare con un occhio sempre rivolto al passato, consentendogli anche, ad esempio, di verificare scientificamente le stratigrafie incrociate. Questo sarà il contenuto principale dell’intervento di Pacelli, che conterrà anche un invito agli altri archeologi che eseguono sorveglianza ad aggiornare il pubblico sulla notevole dimensione di quello che è il quadro culturale della città sul versante archeologico, sia per oggi che per il futuro.
Le novità che saranno illustrate dal Dottor Pacelli rivestono grande importanza nel quadro della conoscenza sia della città etrusca, sia di quella medievale: e pertanto siamo sicuri che vorrete partecipare numerosi all’evento.
Il Presidente
Raffaele Davanzo



