IN CONSIGLIO COMUNALE INTERPELLANZA SU BOLLETTE ELEVATE RECAPITATE DALLA SII

IN CONSIGLIO COMUNALE INTERPELLANZA SU BOLLETTE ELEVATE RECAPITATE DALLA SII

21 Aprile 2017 0 Di Orvieto Notizie

ORVIETO – Il Consiglio Comunale ha trattato la questione dei costi dell’acqua a carico degli utenti sollevata con una interpellanza dal Cons. Stefano Olimpieri (Capogruppo “Identità e Territorio”) che ha chiesto “se l’Amministrazione Comunale è a conoscenza del fatto che le famiglie e le imprese orvietane hanno ricevuto bollette dell’acqua di importo elevato e se intende agire da subito e con fermezza nei confronti dei vertici della S.I.I. per tutelarle; e se non ritiene convocare il membro nominato dal Comune di Orvieto nel CdA del Servizio Idrico Integrato per ascoltarlo in Commissione consiliare”.

L’interpellante ha ricordato che “nei giorni scorsi, imprese e famiglie orvietane hanno ricevuto le bollette dell’acqua: un salasso senza precedenti di cui nessuna istituzione parla, tanto che tutto sta passando nel completo silenzio mediatico e politico. Ora basta, non è più accettabile che l’acqua costi come i vini di qualità e che migliaia di cittadini vengano impoveriti per pagare queste bollette.

Da quando è stata costituita la società Servizio Idrico Integrato i cittadini hanno visto aumentare in maniera esponenziale le bollette: un fatto di per sé grave, ma che diventa gravissimo perché la società che gestisce il servizio è composta principalmente da Enti Pubblici ed è amministrata da soggetti che, nella quasi totalità, vengono nominati dalla politica.

Questo stillicidio continuato che colpisce famiglie ed imprese non è più accettabile, soprattutto se sul sito internet della SII si legge che ‘la società opera come soggetto sociale di fatto che lavora per il bene della collettività’. Siamo arrivati invece al paradosso, per cui una società costituita con prevalente capitale pubblico, che viene amministrata da soggetti indicati dai Comuni (peraltro ben remunerati) considera le famiglie e le imprese come dei veri e propri bancomat.

Se poi rileviamo che, oltre al costo spropositato delle bollette, queste vengono recapitate solo qualche giorno prima della scadenza, siamo di fronte ad un vero e proprio strangolamento verso le famiglie che hanno meno capacità reddituali e di liquidità: oltre al danno relativo all’importo della bolletta, infatti, i tempi brevissimi che intercorrono tra il recapito e la scadenza, costituiscono una beffa. Sempre dal sito internet della SII si legge che la stessa ‘lavora per il bene della società’, quindi oltre ad essere danneggiati e beffati, i cittadini si sentono anche presi in giro”.

Il Sindaco, Giuseppe Germani ha risposto: “ho inviato ufficialmente la sua interrogazione alla SII in data 27 marzo e in data 28 marzo la SII ha risposto spiegando i motivi che hanno portato delle bollette esagerate. Ovvero: la SII precisa che ‘le bollette in questione presentano dimensioni significativamente superiori al passato per il fatto che considerato nelle stesse, non è riferito a soli tre mesi, come solitamente previsto dalla Carta del Servizio, bensì a circa sette mesi e quindi per un periodo superiore al doppio del periodo solitamente fatturato. Ciò è stato conseguenza delle ultime disposizioni imposte dall’Autorità nazionale (AEEGSI) in merito alla qualità del servizio che hanno costretto tutte le società di gestione dei servizi idrici in campo nazionale a modificare i propri sistemi operativi di tipo informatico per poter rispondere in modo puntuale alle disposizioni suddette. Il che ha comportato che tutti i gestori provvedessero ad aggiornare e o a modificare gli strumenti informatici di fatturazione con un ritardo medio nella bollettazione di circa 4 mesi. Nel caso di Orvieto, per  motivi suesposti, il periodo fatturato è stato il seguente: Maggio-Dicembre 2016 a conguaglio su base letture dirette; 1 Gennaio-10 Gennaio 2017 fatturato in acconto; ossia sette mesi e dieci giorni di consumo contro i tre mesi su cui venivano fatturati i precedenti consumi. Ne conseguono, quindi, dimensioni delle bollette superiori rispetto alle precedenti di più del doppio. Quindi nulla di animalo dal punto di vista della computazione delle bollette se non per il fatto che i consumi sono stati fatturati su un periodo più lungo generando valori delle singole fatture molto più alti del solito. Tale particolarità, generata da un adeguamento a disposizioni nazionali, pertanto non si ripeterà nel futuro e già dalla prossima bollettazione si tornerà a periodi di fatturazione su tre mesi come previsto dalla Carta del Servizio’.

Il nostro Comune si è quindi subito attivato facendo rimostranze perché queste cose non accadano. La Carta dei Servizi prevede comunque che l’utente chieda il dilazionamento”.

Il Cons. Stefano Olimpieri ha dichiarato: “trovo corretto abbia girato l’interpellanza alla SII ma resta il danno, la beffa e quanto sta scritto sul sito web della SII. Mi chiedo, infatti, chi tra i soggetti deboli, abbia oggettivamente la forza e la capacità di far valere il proprio diritto? Prendo atto e sono soddisfatto della risposta della SII ma il problema rimane, quindi sollecito il Sindaco ad agire in modo tale per cui si possa realmente ovviare a questi sgradevoli inconvenienti attraverso una protesta formale e ufficiale”.

fonte: Ufficio Stampa Comune di Orvieto

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