DAI COMUNI ITALIANI GIA’ SEDI DI TRIBUNALI (SOPPRESSI) LA PROPOSTA DI RICORRERE ALLA COMMISSIONE EUROPEA DIRITTI DELL’UOMO A SOSTEGNO DEL PRINCIPIO DI “GIUSTIZIA DI PROSSIMITA'”
10 Settembre 2017ORVIETO – 08 settembre 2017 – Ieri, 7 settembre, presso le strutture del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, si è tenuto un incontro operativo fra le amministrazioni dei Comuni, sede dei 31 tribunali che sono stati soppressi a seguito dell’entrata in vigore del D. Lgs. 55/2012.
L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Mistretta ed erano rappresentate circa venti amministrazioni interessate, con la presenza anche di esponenti delle avvocature locali; per Orvieto sono intervenuti quale delegato del Sindaco l’Avv. Cristina Croce, nonché gli avvocati Marcello Caprio e Alessandra Guerrini per l’Associazione Forense di Orvieto.
La riunione ha avuto per oggetto la possibilità di impugnare dinanzi alla Commissione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) l’avvenuta lesione, conseguente alla soppressione, di diritti inviolabili di cittadini ed enti esponenziali.
Più in particolare, è stata valutata la possibilità di creare un coordinamento di Comuni in ambito nazionale, al fine di poter esperire il ricorso alla CEDU, con lo scopo di ottenere il riconoscimento di una “giustizia di prossimità”, che come dimostrato dai dati statistici, era efficiente e senza dubbio la più conforme ai parametri europei, contrariamente a quella attuale, conseguente all’accorpamento dei tribunali, operato dalla riforma.
Sono intervenuti inoltre il Prof. Mario Serio, docente presso l’Università di Palermo, esperto di diritto comunitario, nonché l’Avv. Antonino Galletti, del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, i quali hanno rappresentato i presupposti per l’impugnativa.
Dopo ampio dibattito, al termine dell’incontro è stato deciso di acquisire in primis una serie di informazioni, afferenti lo svolgimento dell’attività giudiziaria presso le sedi accorpanti, compresi i relativi dati statistici, al fine di dimostrare la minor funzionalità dei tribunali attuali, rispetto a quelli soppressi, creando così un tavolo di lavoro per il prosieguo dell’iniziativa.
Seguiranno pertanto altri incontri ed ulteriori iniziative, con lo scopo di approfondire la tematica.
“L’Amministrazione Comunale – spiega la Vice Sindaco con delega agli Affari Legali, Cristina Croce – sosterrà con convinzione e particolare attenzione tale iniziativa affiancata dagli avvocati del territorio. I benefici che dovevano arrivare dalla Riforma, infatti, non sono ad oggi tangibili e, a distanza di quattro anni dall’accorpamento del Tribunale di Orvieto a quello di Terni, restano ancora irrisolte numerose problematiche che si riflettono soprattutto sui cittadini e sulla città tutta”.
fonte: ufficio stampa comune di terni



