DANNI A PRODUZIONI AGRICOLE DA CINGHIALI, ASSESSORE CECCHINI: FINO AL 30 SETTEMBRE IN VIGORE TERMINE RIDOTTO A 12 ORE PER INTERVENTI DI URGENZA.
2 Agosto 2018“Abbiamo a cuore la salvaguardia delle produzioni agricole umbre – dice – e le sollecitazioni giunte all’Assessorato da più parti, organizzazioni agricole, singoli coltivatori e cittadini, circa la necessità di intervenire a causa della sovrapopolazione di specie dannose, in particolare dei cinghiali, non sono certo cadute nel vuoto. Non solo: dalle misure straordinarie del 2017, siamo passati quest’anno a quelle sistematiche, nel rispetto degli impegni assunti con il mondo agricolo, consentendo interventi più tempestivi in caso di danneggiamenti in atto”.
“La Giunta regionale, infatti – rileva l’assessore Cecchini -, ha modificato il regolamento di attuazione della legge regionale in materia di prevenzione dei danni e gestione e controllo della fauna selvatica e inselvatichita e, applicando quanto previsto nella modifica adottata nel giugno scorso, ha approvato nella riunione di lunedì la delibera che riduce da 48 ore a 12 ore il termine previsto per l’attivazione degli interventi di urgenza da parte dei proprietari o dei conduttori dei fondi agricoli in cui i cinghiali stiano danneggiando le colture”.
La Giunta regionale ha stabilito inoltre che “per gli interventi programmati e di urgenza anche nelle ore notturne sia sufficiente la presenza di un solo addetto alla vigilanza”.
“Misure che hanno carattere di eccezionalità ed urgenza e che saranno efficaci fino al 30 settembre prossimo – conclude l’assessore Cecchini – anche in considerazione del fatto che la presenza eccessiva dei cinghiali potrà essere contenuta con l’apertura della stagione venatoria 2018/2019 che fissa dal 6 ottobre al 6 gennaio il periodo di prelievo per la specie”.
fonte: acs umbria



