DIRITTI, LE PROPOSTE DI RIFORME DELL’ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI A VENT’ANNI DALLA SUA FONDAZIONE

DIRITTI, LE PROPOSTE DI RIFORME DELL’ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI A VENT’ANNI DALLA SUA FONDAZIONE

15 Dicembre 2022 0 Di Orvieto Notizie

13 dicembre 2022 – Durante un evento al Senato in occasione dei 20 anni dalla sua nascita L’Associazione Luca Coscioni ha presentato un pacchetto di petizioni al Parlamento per chiedere riforme guidate dal diritto a godere del progresso scientifico e le sue applicazioni in tema di diritti civili, da sempre al centro della sua azione politica.

Le petizioni riguardano norme relative al fine vita (legalizzazione dell’eutanasia e piena applicazione della legge sul biotestamento), procreazione medicalmente assistita (tra cui l’approavazione di una normativa per la gravidanza solidale; l’accesso delle tecniche di PMA anche a single e coppie dello stesso sesso; rimborso per donatrici di gameti; aggioramento dei LEA con inclusione delle tecniche di diagnosi preimpianto); malattie rare (per garantire lsu malattie rare e la produzione di terapie  per persone affette da malattie rare o rarissime di medicinali anche a con cellule staminali); disabilità (per l’ottenimento di ausili tecnologici personalizzati, la tutela dei caregiver e l’assistenza sessuale fino all’eliminazione delle barriere sensoriali e architettoniche) la riforma del sistema sanitario, la democrazia digitale con la piattaforma pubblica per firmare anche le liste elettorali, una radicale messa a punto delle norme sulla canabis terapeutica fino alla promozione del dirito alla scienza in tutte le scuole.

 QUI IL LINK A TUTTE LE petizioni

“L’urgenza che Luca Coscioni viveva sul proprio corpo impose l’ attualità del tema della libertà di ricerca scientifica e dei diritti civili delle persone malate e con disabilità – dichiarano Filomena Gallo e Marco Cappato, Segretario e Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni -. Da allora, in questi venti anni è stata sempre l’urgenza di singole persone ad imporre anche nell’inerzia della politica ufficiale esigenze di libertà per tutti. Oggi, in apertura di legislatura, affidiamo a ciascun parlamentare, attraverso lo strumento costituzionale delle petizioni, la speranza di un confronto e di decisioni dalle quali dipende, letteralmente, la qualità della vita e della morte di milioni di persone. Qualsiasi risposta o non risposta riceveremo dalle istituzioni democratiche, certamente non resteremo inerti ad aspettare. Continueremo ad attivare ogni strumento di azione diretta e di disobbedienza civile, come abbiamo fatto in questi 20 anni, per amore della libertà e del diritto, facendo tesoro di quella “forza nuova” che Saramago riconobbe in Luca”.

L’incontro a Palazzo Giustizniani ha ricordato  i tanti obittivi raggiunti nel campo dei diritti e della libertà e le decine di iniziative popolari: dalla possibilità di accedere al suicidio assistito in Italia alla legge sul testamento biologico; dai 3 referendum promossi alle le 2 proposte di legge di iniziativa popolare (Eutanasia e Cannabis); dalle 6 sessioni dei congressi mondiali per la Libertà di Ricerca Scientifica, l’ultimo in Africa,  all’affermazione del diritto alla scienza; dalle centinaia di barriere architettoniche abbattute alla cancellazione dei divieti imposti dalla Legge 40 sulla Fecondazione assistita e ricerca scientifcia che hanno reso possibili oltre 14.000 nascite ogni anno.

Per 20 anni, “Dal corpo delle persone al cuore della politica” è stata la modalità di azione che ha visto susseguirsi decine di  azioni giudiziarie in Italia e davanti a giurisdizioni internazionali senza mai escludere  gli strumenti di democrazia partecipativa e alla nonviolenza.

APPROFONDIMENTO

L’Associazione fondata da Luca Coscioni nasce nel 2002. Economista, maratoneta, affetto da sclerosi laterale amiotrofica, con lui ha inizio una storia di riforme proposte e conquistate, una storia che che ha coinvolto oltre 100 Premi Nobel  per l’affermazione della libertà di ricerca sulle cellule staminali embrionali per cure contro malattie cronico-degenerative. Molte sono state le persone malate che con Luca hanno poratato avanti le sue lotte, a partire da Piergiorgio Welby passando d fino a Dj Fabo, grazie alla disobbedienza con Marco Cappato si è arrivati alla depenalizzazione del suicidio assistito con una sentenza della Corte Costituzionale nel 2019 – suicidio ottenuto in Italia per la prima volta da Federico Carboni. Negli anni molte le “persone qualunque” hanno finanziato l’associazione ma si sono messe a disposizione per suscitare riforme, come sle coppie grazie alle quali sono stati abbattuti i divieti della legge 40 sulla Fecondazione Assistita, oppure Walter de Benedetto grazie al quale non sono stati fatti passi indietro sulla cannabis terapeutica. Una lunga serie di “eroi per necessità” che, insieme all’Associazione Luca Coscioni, hanno trasformato in forza di azione pubblica la propria condizione di fragilità concorrendo a stimolare una politica “distratta” o lenta verso l’urgenza di persone alle quali sono negati i diritti fondamentali.

 L’Associazione è guidata da Filomena Gallo, le cui azioni giudiziarie hanno demolito molti dei divieti in materia di procreazione medicalmente assistita e riscritto la giurisprudenza sul tema, oltre a cambiare la storia del fine vita in Italia; Marco Cappato le cui disobbedienze civili hanno portato la Corte costituzionale a depenalizzare il suicidio assistito in quattro condizioni;  Mina Welby, moglie di Piergiorgio, in nome del quale porta avanti la lotta per la legalizzazione dell’eutanasia; Michele De Luca uno dei massimi scienziati a livello mondiale per le sue  ricerche sulle malattie rare e Marco Gentili, malato di Sla da sempre in prima fila per il rispetto dei diritti.

Libertà di ricerca, Fine Vita, Disabilità, Cannabis, PMA, Aborto, la squadra creativa dell’associazione guidato dal Direttore Creativo Avy Candeli ha provato a concentrare la molteplicità di temi al centro dell’azione con il logo celebrativo dei 20 annni che allarga anche il campo di azione rispetto alla missione iniziale di 20 anni fa. Da Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, la nuova idea racconta di un presente e di un futuro sempre più a tutela de “LA VITA DEI DIRITTI”, grazie anche al supporto di sempre maggiori strumenti al servizio della persona. Tra questi il Numero Bianco sul fine vita; CitBot, il chatbot di intelligenza artificiale che risponde sul tema di fine vita e cannabis. E Freedom leaks, una piattaforma di whistleblowing per condividere in anonimato segnalazioni su malasanità, e ogni altro tipo di dati di interesse pubblico tenuti nascosti alla conoscenza pubblica

fonte: Stefania Cicco Associazione Luca Coscioni
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