ECCELLENZA: DOPO LOMBARDIA ANCHE PUGLIA, ABRUZZO E TOSCANA HANNO SCELTO IL FORMAT PER LA RIPARTENZA
17 Marzo 2021In attesa che anche il Cr Lazio ci faccia conoscere format e calendari che entro oggi dovranno essere inviati alla Lega Nazionale Dilettanti, dopo la Lombardia anche altre regioni rendono note le modalità di ripartenza dei campionati di Eccellenza. Il tutto attraverso il dialogo tra la Federazione e le società partecipanti stesse.
LA PUGLIA SCEGLIE LA STRADA DELLA RIPRESA DALLO STOP
Ben 24 dei 27 club iscritti all’unico campionato regionale di calcio a 11 ritenuto di “preminente interesse nazionale” da parte del CONI hanno aderito al nuovo format elaborato dal Consiglio Direttivo del C.R. Puglia LND per la ripartenza dell’attività ufficiale. Soltanto U.G. Manduria Sport e A.S.D. San Marco non hanno condiviso il piano di ripartenza del Comitato Regionale, ritenendo già conclusa la stagione sportiva 2020/2021. L’unica richiesta di ulteriori chiarimenti pervenuta è della A.S.D. A. Toma Maglie, che, in assenza di garanzie economiche e sanitarie, nonché di maggiori delucidazioni in merito all’applicazione del nuovo format, ha rimandato la propria decisione a data da destinarsi. In queste ore, il Presidente Tisci risponderà punto per punto ai quesiti del club salentino, che poi dovrà esprimersi in maniera ufficiale sulla sua eventuale partecipazione al Campionato Regionale di Eccellenza.
Il principale torneo regionale ripartirà dalla 5^ giornata, con una formula che prevede la disputa del solo girone di andata a partire da domenica 11 aprile 2021. La stagione regolare si concluderà il 6 giugno 2021 con la 13^ giornata di andata. Le date previste per la disputa dei playoff sono 13, 20 e 27 giugno 2021. La formula dei playoff prevede l’incrocio fra le prime quattro squadre classificate di ciascun girone nel seguente ordine: 1^ vs 4^, 2^ vs 3^. Le due squadre vincenti il primo turno playoff si scontreranno in gara unica. Le due squadre vincenti di ciascun girone si affronteranno nella finale playoff per decretare la squadra promossa al Campionato Nazionale di Serie D della stagione sportiva 2021/2022. Per quanto riguarda la Fase Regionale della Coppa Italia di Eccellenza, il C.R. Puglia LND ha annullato la competizione per mancanza di date infrasettimanali utili a portare a termine la competizione, mettendo in conoscenza la Lega Nazionale Dilettanti del predetto provvedimento.
ECCELLENZA TOSCANA IN DUE GIRONI: CHIESTA LA SECONDA PROMOZIONE
Come riposta l’attento sito ‘Almanaccocalciotoscano’ nel corso dell’ennesima riunione “da remoto” organizzata da Paolo Mangini con le società, le ultime nubi sul futuro dell’Eccellenza toscana si sono definitivamente diradate: le 19 società che avevano dato disponibilità a ripartire (Antella, Camaiore, Cascina, Colligiana, Cuoiopelli, Firenze Ovest, Fortis Juventus, Fratres Perignano, Massese, Poggibonsi, Ponsacco, Pontassieve, San Marco Avenza, San Miniato Basso, Signa, Tau Calcio, Terranuova Traiana, Tuttocuoio, Valdarno) hanno confermato le proprie intenzioni, nonostante la probabilissima unica promozione in serie D. Le 19 società hanno quindi dimostrato compattezza anche di fronte a quanto era stato paventato ieri dal C.R.T. con la possibile rinuncia di qualche società se fosse stata confermata la mancanza della seconda promozione in serie D.
Il campionato sarà articolato in due gironi, uno da 10 e uno da 9 squadre, e partirà domenica il 18 aprile (e non l’11): questo hanno richiesto la maggioranza delle società per avere una settimana in più per preparare le proprie squadre. Si giocherà quindi il 18 e 25 aprile, il 1°, 8, 15, 22 e 29 maggio, e il 6 giugno, con un turno infrasettimanale probabilmente a maggio (o il 2 giugno); poi 13 e 20 giugno play-off nel girone (fra le prime quattro) e domenica 27 giugno spareggio per la promozione in serie D. Il tutto sempre che non arrivi la deroga per due le promozioni.
ABRUZZO: CHIESTA LA DEROGA PER CAMPIONATO A 7 SQUADRE
Il C.R. Abruzzo chiederà alla LND, in deroga alle norme vigenti, di procedere con la ripresa del campionato con un girone unico da sette squadre con gare di andata e ritorno, garantendo comunque una promozione diretta in Serie D vista l’impossibilità di procedere con Comitati limitrofi che vantano già in organico un numero sufficiente (almeno 10) di squadre per ripartire.
Tale formulazione consentirebbe alle Società di disputare dodici gare, un numero simile rispetto a quelle disputate in altre Regioni dove sarà giocato unicamente il girone di andata: per tale motivo, c’è fiducia che la richiesta possa essere accolta dai vertici nazionali che dovrebbero sciogliere le riserve già nella giornata di giovedì.
Inoltre, è confermata una graduatoria per le seconde classificate per completare il quadro delle promosse in Serie D.
Data chiave per la ripartenza è quella di domenica 11 aprile. Vi saranno alcuni turni infrasettimanali per concludere la stagione entro il 30 giugno. Ogni squadra osserverà due turni di riposo. In caso di arrivo al primo posto a pari-merito sarà disputato uno spareggio.
Confermata, senza incorrere in sanzioni, la permanenza nella categoria anche per la seguente stagione per i 13 sodalizi rinunciatari che, tuttavia, dovranno saldare la quota d’iscrizione della corrente stagione. Tali club, inoltre, non potranno presentare domanda di ripescaggio per la stagione sportiva 2021-2022.
I calciatori tesserati con le Società saranno subito svincolati in presenza delle condizioni dell’art. 32 bis e art. 108 N.O.I.F.; per i trasferimenti a titolo temporaneo basterà una richiesta congiunta tra il calciatore e la Società, senza il consenso del club proprietario del cartellino.
fonte: www.calciodellatuscia.it



