EX FERROVIA SPOLETO-NORCIA: “RIPARAZIONE DEI DISSESTI CAUSATI DAL SISMA 2016; VALORIZZAZIONE INFRASTRUTTURA A FINI TURISTICI” – PEPPUCCI, MANCINI E GRUPPO LEGA ANNUNCIANO INTERROGAZIONE

EX FERROVIA SPOLETO-NORCIA: “RIPARAZIONE DEI DISSESTI CAUSATI DAL SISMA 2016; VALORIZZAZIONE INFRASTRUTTURA A FINI TURISTICI” – PEPPUCCI, MANCINI E GRUPPO LEGA ANNUNCIANO INTERROGAZIONE

29 Luglio 2020 0 Di Orvieto Notizie

Perugia, 28 luglio 2020 – “Quali azioni intende mettere in campo la Giunta regionale per la riparazione dei dissesti presso la ex ferrovia Spoleto Norcia, causati dal sisma 2016 e quali misure vuole intraprendere per la valorizzazione dell’infrastruttura a fini turistici come ciclovia ad alta attrattività”. Questo l’oggetto dell’interrogazione presentata dai consiglieri regionali della Lega , Francesca Peppucci e Valerio Mancini e sottoscritta dall’intero Gruppo politico.

“La Spoleto-Norcia – ricordano – era una linea ferroviaria inaugurata nel 1926 e soppressa nel 1968, costituita da 19 gallerie e 24 viadotti, considerata sin dall’epoca un capolavoro di ingegneria ferroviaria. Dopo molti anni di inutilizzo, nel 2000, sono stati intrapresi lavori di recupero e messa in sicurezza del tracciato come nuova ciclovia a forte attrattività turistica, che hanno permesso nel luglio 2014 di inaugurare l’attuale percorso ciclo – pedonale”.

“Il tracciato – spiegano Peppucci e Mancini – si può dividere in quattro tratti, ognuno con delle caratteristiche peculiari che possono soddisfare le esigenze di un’ampia fetta di appassionati di attività all’aperto essendo percorribili in bici, a piedi e a cavallo. Non a caso – continuano – nel 2015, l’itinerario formato dalla pista ciclabile Spoleto–Norcia è risultato vincitore assoluto del premio ‘Italian Green Road Award’ nell’ambito del Cosmo Bike Show, e lo stesso percorso è stato premiato come migliore via green d’Italia. Dal 2014, inoltre, vi si tiene uno dei più importanti eventi ciclo – turistici d’Italia, capace di attirare oltre 2000 amanti della MTB ogni anno”.

I consiglieri Peppucci e Mancini, nell’evidenziare che “circa 6 chilometri di tracciato tra Casale Volpetti e Serravalle sono negli anni andati completamente perduti” e che “a seguito del sisma del 2016, vari tratti della vecchia ferrovia sono stati chiusi e che ad oggi sono aperti solo il tratto Spoleto-Stazione di Caprareccia (6,5 chilometri) e S.Anatolia di Narco – Piedipatemo (5 chilometri) sul totale di 51 chilometri originari”, rimarcano come “l’ex ferrovia Spoleto-Norcia rappresenti un grande progetto strategico che riguarda l’intera regione Umbria, utile – concludono – alla promozione del nostro territorio ed allo sviluppo economico dello stesso, soprattutto in seguito dell’emergenza Covid 19”.

fonte:acs umbria

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