IL COORDINAMENTO PER LA SANITÀ PUBBLICA TORNA IN PIAZZA, PERCHÉ LA LOTTA PER LA SANITÀ PUBBLICA NEL NOSTRO TERRITORIO PASSA PER LA VERA RIAPERTURA DEGLI OSPEDALI COVID, OGGI ANCORA NEGATA DALLA REGIONE A GUIDA LEGA FRATELLI D’ITALIA.
15 Giugno 2021 0 Di Orvieto NotizieSpoleto – Il 13 giugno, alla vigilia della Liberazione di Spoleto, rilanciamo la lotta al governo regionale e nazionale per la sanità pubblica, a partire dalla riapertura totale degli ospedali Covid e dalla realizzazione di nuovi centri per la medicina territoriale e di prossimità, soprattutto in quelle zone dove ormai il presidio sanitario è pressoché nullo. Risultato, quest’ultimo, che l’amministrazione leghista concorre a confermare dopo i loro predecessori dell’amministrazione regionale targata Partito democratico. Il diritto alla salute dovrebbe essere tutelato in modo equo sia nei grandi centri dell’Umbria sia nei comuni più piccoli e difficilmente raggiungibili. Ci riferiamo ad esempio a realtà turistiche come Castelluccio di Norcia, dove tra l’altro la presidente Tesei ha subìto sulla propria pelle la paura che si prova quando si accusa un malore e si è ben lontani dalla prima struttura sanitaria che ci può assistere.



