INCONTRO SUL TEMA DEI VACCINI TRA IL COMMISSARIO STRAORDINARIO PERL’EMERGENZA COVID-19 E LE FEDERAZIONI FISH E FAND UMBRIA.
7 Marzo 2021Si è tenuto giovedì, 25 febbraio, l’incontro sul tema dei vaccini tra il Commissario straordinario perl’emergenza Covid-19 e le federazioni FISH e FAND Umbria.
Giovedì scorso FISH e FAND Umbria hanno avuto un confronto via web con il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 della Regione Umbria Dott. Massimo D’angelo, presentianche la Presidente dell’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità, Paola Fioroni, la Presidente della III Commissione Eleonora Pace e la Consigliera Francesca Peppucci, lei stessa persona con disabilità. I rappresentanti di FISH e FAND hanno preso atto delle intenzioni espresse dal Commissario Straordinario, il quale, alla richiesta di una immediata definizione della campagna di vaccinazione delle persone con disabilità e del conseguente avvio della stessa, ha risposto che, pur condividendo appieno le motivazioni delle Federazioni, la Regione è ancora in attesa di ricevere le 50 mila dosi aggiuntive di vaccini da destinare anche alle persone con disabilità, precisando comunque che ancora non è in grado di fornire una indicazione sui tempi previsti.
Oltre le incertezze relative alla tempistica, sulla base di quanto dichiarato dal Commissario Straordinario, FISH e FAND ritengono comunque preoccupante il fatto che in Umbria non siano stati ancora definiti precisi e chiari criteri per definire delle priorità per procedere alla vaccinazione e nemmeno le modalità di somministrazione sono chiare: a casa? Presso i centri vaccinali? I rappresentanti di FISH e FAND hanno chiesto che se ne parli al più presto per arrivare già pronti quando ci saranno i vaccini. Su questo punto gli interlocutori istituzionali si sono assunti precisi impegni.
Inoltre da parte del Commissario straordinario è stata rappresentata come particolarmente difficoltosa la possibilità di trovare soluzioni per far accedere il Caregiver in ospedale nel caso di ricovero della persona con disabilità. Comunque FISH e FAND rilevano che ogni oggettiva difficoltà dovrà trovare una concreta e appropriata risposta secondo quanto previsto dall’ultimo DPCM del2 Marzo u.s.
Anche per quanto riguarda la richiesta di procedere, così come sta avvenendo in alcune regioni alla vaccinazione dei Caregiver, in particolare dei genitori dei minori con disabilità, ci è stato risposto che non può essere accolta perché ad oggi non sono disponibili le dosi di vaccino necessarie e che comunque non è prevista nel piano nazionale .
Riguardo al tipo di vaccino che verrà utilizzato è stato confermato che alle persone con disabilità verrà somministrato il vaccino Pfizer, non è chiaro comunque come si procederà nel caso di necessità di somministrazione a domicilio.
I Presidenti di FISH Umbria Marialuisa Meacci e di FAND Umbria Enrico Mariani, alla finedell’incontro hanno tenuto a sottolineare che uno degli impegni più significativi è stato quello che criteri e procedure, relative al piano di vaccinazione delle persone con disabilità, saranno da subito condivise con i medici di medicina generale e con i distretti affinché, già prima della disponibilità dei vaccini, siano pronti ad informare e ad adottare correttamente i protocolli per la somministrazione.
“L’assessore Coletto e il commissario D’Angelo – ha dichiarato la Presidente dell’Osservatorioregionale, Paola Fioroni – hanno provveduto ad inserire le persone con disabilità nel piano vaccinale” e che in attesa delle dosi sufficienti per l’avvio della fase massiva di vaccinazioni, ancheattraverso l’aiuto dei Medici di Medicina generale, si adotteranno “protocolli idonei con un consenso informato accessibile e comprensibile, coinvolgendo le Associazioni che operano conimpegno sul territorio per la tutela dei diritti delle persone con disabilità”.
fonte: federazioni FISH e FAND Umbria



