INTERROGAZIONE IN MERITO AL CONSORZIO CRESCENDO.

INTERROGAZIONE IN MERITO AL CONSORZIO CRESCENDO.

31 Marzo 2018 0 Di Orvieto Notizie
ORVIETO – 1 aprile 2018 – Il Consiglio Comunale ha trattato la questione del Consorzio Crescendo rispetto al quale il Cons. Stefano Olimpieri (Capogruppo “Identità e territorio”) ha presentato una interrogazione con la quale ha chiesto di sapere se “risponde a verità che nell’esercizio 2017 il Consorzio Crescendo ha chiuso con un passivo di 443.000 euro e che tale somma si va a cumulare a quella degli esercizi precedenti, portando il passivo complessivo alla cifra di 5 milioni e 845 mila euro; se risponde a verità che i liquidatori hanno chiesto ai soci consortili di immettere altra liquidità nel Crescendo al fine di pagare le rate dei mutui contratti e se risponde a verità che per chiudere la liquidazione l’eventuale somma da rifondere da parte del Comune di Orvieto è pari ad euro 785.000”.
 
L’interrogante ha fatto presente che “la storia finanziaria del Consorzio Crescendo rappresenta il fallimento politico del sistema di potere della sinistra in questa Regione e nel territorio orvietano: nato più di quindici anni fa come lo strumento che avrebbe dovuto far decollare lo sviluppo economico e la crescita occupazionale si è rivelato invece uno strumento che ha prosciugato milioni e milioni di euro pubblici. Per anni la sinistra ha giocato al ‘piccolo capitalista’ con i soldi dei cittadini, producendo esclusivamente flop e buchi di bilancio: se poi si aggiunge che la gestione di questi carrozzoni pubblici veniva effettuata come stipendifici per le burocrazie di partito, unitamente al solito modello dirigista, il risultato non poteva che essere disastroso.
Dal 2013 il Consorzio Crescendo sta in liquidazione e, malgrado questa situazione, continua a produrre passività di bilancio: è infatti notizia di stampa che nel 2017 il passivo è aumentato di ulteriori 443.000 euro, portando il passivo complessivo a quasi 6 milioni di euro: risulta anche che due dei tre dipendenti siano stati licenziati e che vi sono ritardi nel pagamento degli stipendi per più di una annualità. Il tutto nel silenzio più totale delle Istituzioni e dei sindacati. I liquidatori sollecitano i soci ad immettere liquidità nelle casse del Crescendo per far fronte al pagamento delle rate dei mutui: per tentare di salvare il Consorzio, la Regione Umbria ha stanziato 1,6 milioni per acquistare il capannone nell’area di Fontanelle di Bardano, a dimostrazione di come la sinistra, di fronte a queste situazioni, è solamente capace a socializzare le perdite. Al di là dello stanziamento della Regione (comunque soldi di tutti i cittadini), il passivo rimane molto pesante, tanto che la quota parte che viene imputata al Comune di Orvieto è pari ad euro 785.000 euro”.
 
Il Sindaco con delega al Bilancio, Giuseppe Germani ha risposto: “si è vero l’esercizio 2017 si è concluso con un disavanzo di circa € 443.000,00 che in gran parte fanno capo agli oneri finanziari e ai costi della struttura. Le uniche anticipazioni richieste sono le quote sociali che sono necessarie per pagare gli arretrati degli stipendi dei dipendenti e quindi chiudere un  problema in essere da tanto tempo. Attualmente si sta verificando da parte del liquidatore la possibilità, visto l’imminente acquisto da parte del Consiglio Regionale della struttura del Consorzio per oltre € 1.500.000,00, che possa permettere al Consorzio stesso di andare alla transazione per la liquidazione finale dell’Ente e chiudere definitivamente la vicenda”.  
 
Il Cons. Stefano Olimpieri si è dichiarato: “soddisfatto ma probabilmente 1,5 mln di euro non sono sufficienti”.
fonte: ufficio stampa comune di orvieto
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