L’ASSEMBLEA LEGISLATIVA HA APPROVATO LA MOZIONE CHE PRENDE ATTO DELLA FINE DELLA X LEGISLATURA E PREVEDE LO SCIOGLIMENTO DELLE DUE COMMISSIONI SPECIALI

L’ASSEMBLEA LEGISLATIVA HA APPROVATO LA MOZIONE CHE PRENDE ATTO DELLA FINE DELLA X LEGISLATURA E PREVEDE LO SCIOGLIMENTO DELLE DUE COMMISSIONI SPECIALI

29 Maggio 2019 0 Di Orvieto Notizie
Perugia, 28 maggio 2018 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato con 12 voti favorevoli (Paparelli, Cecchini, Porzi, Guasticchi, Casciari, Chiacchieroni-Pd, Rometti-SeR, Solinas-misto/Articolo 1, Morroni-FI, Mancini-Lega, Ricci-misto/Rp-Ic, De Vincenzi-misto/Un) e 5 astenuti (Liberati, Carbonari-M5S, Fiorini-misto/Fiorini per l’Umbria, De Vincenzi-misto/Un, Squarta-FdI) la mozione che prende atto della fine della X Legislatura e prevede lo scioglimento delle due commissioni speciali “Antimafia” e “Statuto”. 
L’atto stabilisce di fissare un termine per lo scioglimento delle due Commissioni speciali (la Commissione d’inchiesta “Analisi e studi su criminalità organizzata, infiltrazioni mafiose, tossico-dipendenze, sicurezza e qualità della vita” e la Commissione speciale per le riforme statutarie e regolamentari) non coincidente con la chiusura della legislatura. Nel corso della capigruppo che ha preceduto la seduta è stata trovata la mediazione su 7 giorni di proroga. 
INTERVENTI
Giacomo Leonelli (Pd): “La mozione inizialmente prevedeva 30 giorni per consentire alla commissione speciale di chiudere i propri lavori. Ora se ne prevedono 7, un termine incongruo e irragionevole. Un tempo troppo breve per consentire la stesura della relazione sul lavoro svolto, che ricordo è anche collegato all’Osservatorio, che deve terminare suoi lavori. Ho perplessità sul fatto che questa Commissione possa continuare il suo lavoro. Mi sembra incongruo un termine di così pochi giorni per sviluppare la relazione su quello che abbiamo fatto, condividerla in commissione. La ragionevolezza sta lasciando spazio ad altro. Non servono speculazioni”. 
Fabio Paparelli (vice presidente Giunta): “Voglio esprimere la mia sollecitazione affinché il lavoro fatto non vada perduto. Chiedo di valutare la possibilità di poter continuare una parte del lavoro che sia compatibile con l’ordinaria amministrazione”.
Eros Brega (misto-Liberi e Forti): “Quello di oggi è un dibattito inesistente. Con le dimissioni della Presidente si devono applicare lo Statuto e il Regolamento. Trovo strano che a sollevare il problema siano coloro che hanno votato contro il rigetto delle dimissioni. Quando si chiude prima una legislatura ci sono dei problemi. Oggi avremmo dovuto chiedere il rispetto della legge e dei regolamenti. Senza ulteriori 10 giorni. Se apriamo il dibattito su questo tema allora io ritiro la mia firma sulla mozione, non la voterò e chiedo che non ci siano proroghe. Ognuno si assuma le proprie responsabilità. Basta ipocrisia”.
Andrea Liberati (M5S): “Non abbiamo firmato la mozione perché crediamo che la legislatura oggi finisce e non c’è possibilità di differimento. Oggi cala il sipario. Non si scrivono i regolamenti come ci aggrada. Dobbiamo accettare quello che è successo e prenderne atto. Non credevamo che anche oggi si dovesse concludere con fuochi d’artificio, quando avremmo solo dovuto prendere atto che è finita. Non dobbiamo essere ostaggi di correnti del Pd. Per affermare la legalità dobbiamo partire dal rispetto delle regole che abbiamo qui dentro. Quindi è finita. Sul tema della legalità intervenga il Prefetto e se ne occupi direttamente”. 
Valerio Mancini (Lega): “Voteremo per i 7 giorni di proroga con intento costruttivo. Serve un rasserenamento del clima politico. Ammetto questi giorni di proroga per lasciare un lavoro chiaro per chi verrà nella prossima legislatura, per legittimare il lavoro di chi è venuto qui a portare il suo contributo. Reputo giusto mettere a frutto il lavoro degli uffici, far chiudere i lavori e portarli in forma di testo”. 
Claudio Ricci (misto-Rp/Ic): “Voto a favore della mozione. Le due Commissioni speciali hanno fatto un lavoro importante, approfondendo temi di responsabilità. È necessario dare almeno il tempo tecnico per redigere la relazione conclusiva, che è un atto sostanziale”. 
Emanuele Fiorini (misto-Fiorini per l’Umbria): “Non voterò la mozione. Oggi è terminato il tira e molla della Marini. Sembra che qualcuno voglia allungare il brodo. La legislatura è terminata. Va applicata la legge”. 
Carla Casciari (Pd): “Bene i 7 giorni. Il mio rammarico è che la Commissione Antimafia ha elaborato una legge corposa che stava votando. Ma con la decadenza della Presidenza rimane ferma, mentre invece la sua stesura è stata molto partecipata. Ora rimane nei cassetti e l’abbiamo persa, proprio in un momento di pericoloso alleggerimento dei paletti grazie allo sblocca cantieri”. 
Maria Grazia Carbonari (M5S): “Il nostro gruppo è contrario alla proroga. L’eventuale allungamento dei tempi servirebbe per la stesura di una relazione che non potrebbe tornare in Aula. Quindi mi chiedo quale valore abbia. Probabilmente nessuno”. 
Silvano Rometti (SeR): “Avrei auspicato una chiusura ordinata della legislatura, elencando 3-4 questioni da portare a terminare. Esprimo rammarico per il lavoro della Commissione Statuto, che ha approvato in prima lettura modifiche importanti. Senza la seconda lettura non so che fine faranno. Voterò quello che secondo uffici è corretto, sapendo che ci sono alcuni problemi che rimangono appesi e in sospeso”.
Sergio De Vincenzi (misto-Un): “Mi asterrò perché mi rendo conto che la commissione Antimafia ha lavorato inutilmente. Eppure quello che abbiamo fatto è stato un lavoro importante, rivolto a tutta la comunità regionale. Chiudere in un settimana è ragionevole. La relazione servirebbe per far conoscere cosa abbiamo fatto e consegnarlo ala prossima legislatura”. 
Roberto Morroni (FI): “Oggi c’è lo scioglimento anticipato della legislatura, ma il buon senso non dovrebbe sciogliersi. Si sta alimentando un dibattito su una questione non meritevole di questa rilevanza. C’è un regolamento. Si tratta di concedere un tempo tecnico. Il completamento dei lavori delle due commissioni speciali non confligge con lo scioglimento della legislatura. Rivolgo un appello per giungere ad una posizione unitaria. Ribadisco la bontà della mozione che ho firmato”.
Attilio Solinas (misto-Articolo 1): “Voterò a favore della la mozione. Dobbiamo seguire quello che ci dicono gli uffici e seguire il buon senso. Non si può cavalcare la possibilità di andare avanti con le Commissioni”.
Fernanda Cecchini (assessore): “Il mio voto è per difendere le norme che questa Regione ha. Pensare agli interessi dell’Umbria significa pensare in primo luogo alla legalità. Ma non si può pensare che quegli atti che stavano arrivando a compimento fossero da meno, come il Piano sanitario o quello faunistico, o l’adeguamento della legge urbanistiche molte altre”.
fonte: acs umbria
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