LAVORI D’AULA “SE NON IN GRADO DI GOVERNARE IN MODO INCISIVO E CON GOVERNO STABILE SI TORNI A NUOVE ELEZIONI” – RESPINTA RISOLUZIONE DEL CENTRODESTRA E LISTE CIVICHE SU CRISI POLITICA MAGGIORANZA

LAVORI D’AULA “SE NON IN GRADO DI GOVERNARE IN MODO INCISIVO E CON GOVERNO STABILE SI TORNI A NUOVE ELEZIONI” – RESPINTA RISOLUZIONE DEL CENTRODESTRA E LISTE CIVICHE SU CRISI POLITICA MAGGIORANZA

10 Marzo 2016 0 Di Orvieto Notizie

(Acs) Perugia, 9 marzo 2016 – A seguito delle ‘comunicazioni politiche’ fatte in Aula dalla presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini, con riferimento alle dimissioni dell’assessore alla Sanità, Luca Barberini e alle vicende correlate, sono state presentate alcune risoluzioni da parte dei gruppi politici che compongono l’Assemblea legislativa. Nella prima, bocciata dall’Aula (con 11 voti contrari PD e SeR), 2 astenuti-M5S, 6 favorevoli-Rp, FdI, FI, LN) firmata da tutti consiglieri del centrodestra e liste civiche (Claudio Ricci, Sergio De Vincenzi-Rp, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini-Ln, Raffaele Nevi-FI, Marco Squarta-FdI) ed illustrata dal portavoce Ricci veniva proposto: che “il Presidente della Regione, qualora accerti la non esistenza di una maggioranza in grado di governare in modo incisivo, prenda atto della impossibilità di garantire un governo stabile con il conseguente ritorno alle elezioni; che i dirigenti/direttori del sistema sanitario siano nominati (con rimodulazione delle nomine attuali) in relazione ad una valutazione tecnica di merito in funzione degli obiettivi di miglioramento della sanità e nel limite di dieci anni dirigenziali; che venga indicato un assessore ‘dedicato alla sanità’ in quanto legato ad un servizio assistenziale che assorbe la gran parte del bilancio della Regione; che si assumano, dopo anni di documenti programmatici non attuati, come obiettivi politici prioritari: il miglioramento dei LEA, la riduzione dei tempi di attesa per gli esami clinici, l’attuazione del Cras con la sostanziale riduzione dei costi di acquisto di beni e servizi, l’avvio attuativo del fascicolo/cartella sanitaria informatizzata nonché una maggiore integrazione fra distretti territoriali, ospedali e Aziende Sanitarie/Ospedaliere come contenuto nella riforma del 2012 e mai attuata”. 
Nel dibattito sono intervenuti Ricci (portavoce centro destra e civiche), Nevi (FI), Squarta (FdI), Brega (PD), Fiorini (LN), Rometti (SeR), De Vincenzi (RP) Liberati (M5S).

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