LE PRIME RISPOSTE.

LE PRIME RISPOSTE.

1 Giugno 2017 0 Di Orvieto Notizie

A differenza del passato i problemi ci sembrano maggiormente sentiti, da quelli delle “sanguisughe” di cui si parla nell’articolo “VAMPIRI E PARASSITI” pubblicato oggi stesso su “Ultimissime”, ad altri di essenziale importanza per chi alla passione di operare in campo radiofonico e televisivo ha unito un impegno lavorativo vitale. Lo deduciamo dall’immediatezza con cui sono giunte adesioni alla difesa collettiva anche da parte di chi non si sente toccato direttamente, ma che agisce per senso di giustizia e solidarietà verso gli altri, come il dottor Vittorio Pezzani – che salutiamo – di Radio Monte Kanate di Salsomaggiore, una zona che non è da ritenere fra le più “calde” sotto diversi punti di vista non ultima da un punto di vista radioelettrico.
Non ci nascondiamo che organizzare una class action da un punto di vista tecnico-legale non è cosa semplice anche se il CONNA è collegato con altre Associazioni di consumatori e ai loro avvocati; a questo proposito, oggi stesso ci ha scritto il titolare della televisione STV di Rapallo (riportata in basso) che era fra i presenti insieme ai titolari di Radio Televisione Umbria Acquesio (RTUA), alla manifestazione che organizzammo sotto le finestre cardaniche dell’AGCOM, essi sicuramente ricordano che essa era patrocinata da Codacons, Federconsumatori e Adusbef.
STV poi ha preso una bella iniziativa che tutti dovrebbero imitare: si è rivolta direttamente agli operatori radiofonici e televisivi – usando la raccolta di e-mail di cui ogni azienda dispone – invitandoli ad una difesa collettiva contro un gruppo di “scrocconi” di presunti diritti d’autore, ma anche nei confronti   di quanti per anni li hanno costretti ad arretrare, arretrare sempre più, schiacciati da una miriade di problemi fino ad accorgersi che dietro le loro spalle c’era rimasto solo un precipizio: da evitare o pronto per cascarci dentro.

Cari amici Editori,
leggete con attenzione e fate girare questa email su quanto ha scritto il CONNA oggi in circolare.
Appoggio fino in fondo l’iniziativa dell’Associazione CONNA che per poter procedere ha bisogno di uno larghissimo schieramento di utilizzatori radio e tv decisi a far valere i propri diritti avendo di fronte un solo interlocutore come la legge impone e non una decina quanti sono quelli esistenti che teoricamente, attraverso l’attuale arrendevolezza delle emittenti, possono aumentare in progressione geometrica.

NON NASCONDIAMOCI DIETRO AD UN DITO….BISOGNA REAGIRE !!!
E INTANTO CONTINUIAMO A PAGARE…COME SEMPRE.

Saluti Davide Riccò

fonte: www.conna.it

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