LETTERA “APERTA” DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE A GOVERNATRICE E ASSESSORE AMBIENTE DELLA REGIONE UMBRIA
24 Dicembre 2015 Discarica “Le Crete”:
Lettera “aperta” del Presidente del Consiglio Comunale, Angelo
Pettinacci, alla Governatrice dell’Umbria, Catiuscia Marini e
all’Assessore regionale all’Ambiente, Fernanda Cecchini
(ON/AF) – ORVIETO – “Voglio
rivolgermi, in qualità di Presidente del Consiglio comunale di
Orvieto, con una ‘lettera aperta’ alla Governatrice della nostra
Regione Dott.ssa Catiuscia Marini e all’Assessore regionale
all’Ambiente Dott.ssa Fernanda Cecchini relativamente ai
comunicati stampa usciti in questi giorni sull’ampliamento o meno
della discarica ‘Le Crete’” scrive il Presidente
del Consiglio Comunale di Orvieto, Angelo Pettinacci.
“Orvieto, l’Orvietano e gli
Orvietani – aggiunge – hanno contribuito, almeno in
questi ultimi 20 anni, in maniera evidente a risolvere il problema
dei rifiuti a livello locale, regionale ed interregionale.
Ora quel tempo è finito.
E’ finito con una scelta chiara, netta e trasparente espressa in
campagna elettorale prima da parte dell’attuale maggioranza
consiliare e dalle altre forze politiche e sancita poi da delibere
votate all’unanimità dal Consiglio Comunale di Orvieto.
Il Consiglio Comunale di
Orvieto, che mi onoro di presiedere, e
quindi l’intera popolazione orvietana hanno detto basta sia
all’ampliamento del secondo calanco che all’apertura del terzo
calanco della discarica ‘Le Crete’. Il Consiglio Comunale di
Orvieto, senza distinzioni politiche, ha avviato un percorso che
vuole cambiare il modo di interpretare la gestione dei rifiuti nel
territorio chiudendo l’epoca delle discarica e aprendo quella
delle nuove tecnologie, del riuso e del riciclo dei rifiuti.
Da queste evidenti considerazioni
si dovrà partire ogniqualvolta ad Orvieto si vorrà dibattere sul
tema dei rifiuti. Ritengo che l’intervento dell’Assessore
regionale all’ambiente Fernanda Cecchini in sede di ultimo
Consiglio regionale probabilmente non ha mostrato l’adeguato
rispetto istituzionale verso i cittadini Orvietani.
Si possono avere opinioni diverse
di carattere politico e programmatico, si possono avere strategie
diverse di fronte alla soluzioni di problematiche complesse come
quelle rivenienti dalla gestione dei rifiuti in Umbria, si può
discutere e lavorare ad una soluzione condivisa, ma non
si può assolutamente mettere in discussione il valore democratico
di un’assise comunale eletta dai cittadini. Venire a
conoscenza che la Regione Umbria ‘intende trovare una formula che
superi il voto unanime di un Consiglio comunale di una città Umbra’
credo che sia già di per sé una sconfitta politica delle
Istituzioni.
Come Presidente del Consiglio
Comunale di Orvieto garantisco a tutti i consiglieri comunali e
soprattutto ai cittadini di Orvieto che nessuna
istituzione potrà mettere in discussione la legittimità e la
rappresentatività di un atto votato all’unanimità da tutti i
rappresentanti eletti dai cittadini. Faccio appello dunque alla
nostra Governatrice Catiuscia Marini, alla Presidente del Consiglio
regionale Donatella Porzi ed a tutti i consiglieri della Regione
Umbria affinché vengano rispettate e difese le decisioni assunte
dal Consiglio Comunale di Orvieto.
Politicamente concludo ricordando
in primis a me stesso ed all’Assessore Cecchini, con la quale
condivido l’appartenenza al Partito Democratico, che la mission di
un Amministratore è quello di ascoltare e rispettare il volere dei
cittadini e non di trovare il modo di superarne le volontà. Se
militiamo in un partito che si definisce Democratico dovremmo in un
certo modo onorarne le prerogative senza pensare di lasciare
indietro nessuno”.



