M5STELLE ORVIETO: VERGAGLIA (M5S) RISPONDE A BARBABELLA.
25 Agosto 2018L’ex sindaco solleva la questione del comitato promotore i cui specifici punti di accordo individuano chi avrebbe fatto i progetti e chi è autore e quindi titolare e responsabile dei segni distintivi utilizzati per veicolare il progetto e rendersi riconoscibili come appunto promotori. Oltre a questo chiede, a nostro avviso giustamente, se da parte dei gruppi consiliari sì e proceduto ad una analisi sia della documentazione in itinere che valutazione degli interessi per i cittadini ed il territorio. Qui di seguito la risposta di Lucia Vergaglia,capogruppo M5S è relatrice in Consiglio del progetto MAB UNESCO.
Proprio sul tema della governance ho inteso già il mese scorso riporta che l’attenzione alla centralità di Orvieto che è dotata di tutti quei servizi a partire dallo stesso palazzo dei congressi e quelle professionalità che hanno come punti cardinali il nostro centro studi e l’alta scuola e che quindi può contribuire praticamente ed efficacemente a soddisfare la mission che il programma 2015-2025 della Mab Unesco e che riassumendo sono sviluppare e rinforzare i modelli di gruppo sostenibile, condividere a livello internazionale le esperienze fatte e le conoscenze acquisite, sostenere le strategie e le politiche di qualità legate allo sviluppo sostenibile ed infine incontrare ed aiutare gli altri stati a favorire la biodiversità come da noi individuata per mitigare gli effetti o contribuire al contenimento del riscaldamento globale. Insomma si tratta di attività di ricerca e studio, di formazione, di simposi e Congressi che potrebbero avere impatti più che positivi sul nostro territorio qualora fossimo capaci di fare sistema e non impelagarci in lotte intestine. Ricapitolando le risposte all’articolato insieme di quesiti proposti dall’ex presidente di risorse per Orvieto sono semplici: il comitato promotore ha già ottenuto il risultato del riconoscimento della riserva ora c’è bisogno della governance che sarà ovviamente un processo differente. Gli atti sono stati presentati e messi a disposizione grazie a noi pubblicamente e pertanto rivendichiamo la massima trasparenza e naturalmente anche la valutazione dell’opportunità di far parte di questo progetto per i numerosi motivi che ho appena elencato. Le norme attuali e gli stessi protocolli della UNESCO inoltre impediscono ogni forma di privatizzazione e chiariscono che le aree in questione restano sotto la sovranità dello Stato italiano. Il mio auspicio è che si riesca a cogliere questa opportunità internazionale senza rimanere impelagati in dispute che non portano vantaggi ai cittadini ed al territorio.»
fonte: Lucia Vergaglia, capogruppo Movimento 5 Stelle, Consiglio comunale della città di Orvieto.



