IL MANTO ERBOSO DELLO STADIO “LUIGI MUZI” IN CONDIZIONI DISASTROSE. INTERPELLANZA IN COMUNE DEL CONSIGLIERE OLIMPIERI.
21 Giugno 2017Al Presidente Consiglio Comunale Assessorato competente
INTERPELLANZA
Il sottoscritto Consigliere Comunale del gruppo consiliare IDENTITA’ e TERRITORIO,
premesso che:
• da troppo tempo Il manto erboso dello Stadio Comunale “Luigi Muzi” risulta in condizioni disastrose, tanto che a detta di tutti gli addetti ai lavori il prato somiglia più ad un campo di patate che ad un campo di calcio;
• in queste ultime settimane lo stato del manto erboso si è aggravato a causa di una inspiegabile assenza di irrigazione: è un fatto alquanto anomalo e grave, anche e soprattutto perché il grande caldo di queste settimane ha contribuito a rendere il campo ancora più dissestato;
• tra l’altro la consueta semina che avrebbe dovuto effettuarsi nel mese di maggio è stata posticipata a settembre: intervenire con la semina a settembre significa obbligare l’Orvietana e le altre squadre locali a giocare le partite in casa al di fuori dal Muzi, almeno fino a fine ottobre;
• l’impianto polisportivo Lugi Muzi sarebbe di ottimo livello: purtroppo non è così perché ormai la struttura è fatiscente, il campo principale è in condizioni penose, quello in erba sintetica altrettanto (non è stato mai manutentato in maniera adeguata), il terzo campo è chiuso da anni e sulla ultimazione dei lavori per gli spogliatoi dell’antistadio ancora non si vede niente;
• è banale affermare che se venissero fatti interventi mirati e di ordinaria amministrazione in maniera costante e puntuale i costi per il Comune sarebbero assolutamente sostenibili, mentre se si lascia andare tutto e si opera solo in fase di emergenza e con lavori di natura straordinaria le spese non possono che lievitare, creando problemi per le casse pubbliche;
per quanto esposto in premessa,
CHIEDE
• per quali ragioni per almeno due settimane non si è provveduto ad effettuare una adeguata irrigazione del manto erboso dello Stadio “Luigi Muzi”;
• quali sono le ragioni che hanno impedito di seminare il campo nel mese di maggio, posticipando la semina a settembre ed obbligando le squadre locali a giocare le partite in casa fuori dal Muzi, almeno fino ad ottobre inoltrato;
Orvieto, 19 giugno 2017
Stefano Olimpieri – Capo gruppo IDENTITA’ e TERRITORIO



