MARTEDI 28 GENNAIO ORE 17 A S. DOMENICO SI CELEBRA S. TOMMASO D’AQUINO
28 Gennaio 2020Martedì 28 gennaio p.v. si celebra San Tommaso D’Aquino, S.E.R. mons. Benedetto Tuzia Vescovo di Orvieto-Todi presiederà la Santa Messa in S. Domenico alle 17. Seguirà il Pange Lingua cantato dal coro parrocchiale ed un incontro pubblico con Maurizio Misasi e Lucio Riccetti su S. Tommaso a Orvieto nell’istituzione del Corpus Domini. L’incontro apre la stagione di celebrazioni ed iniziative “Le Giornate del Corpus Domini”, organizzate come ogni anno a cura dell’associazione Orvieto Città del Corpus Domini, presieduta da Tiziana Tafani. Quest’anno 2020 Orvieto Città del Corpus Domini, già sotto l’egida diocesana, è nel programma amministrativo del Comune di Orvieto e ha avviato scambi d’interesse con il Centro Studi Città di Orvieto. Nel convento orvietano dei Predicatori (Domenicani) il Doctor Angelicus, nostro concittadino per almeno tre anni, aveva la propria cattedra nello Studium, durante il pontificato di Urbano IV . Il Papa, che era anche Patriarca di Gerusalemme, qui ad Orvieto aveva stabilito la Sede Apostolica e la Curia. La salma di Tommaso sostò per alcuni giorni in S. Domenico durante il trasferimento a Tolosa. Sempre a S. Domenico, nel 1263 erano stati celebrati i funerali del card. Hugues de Saint-Cher, morto ad Orvieto, alla presenza di papa Urbano IV, di S. Alberto Magno e di S. Tommaso. Il cardinale aveva istituito la fete-Dieu in Allemagna, Dacia, Bohemia, Polonia e Moravia nel 1252, dopo aver approvato la proposta di Giuliana de Cornillon a Liegi di celebrare il SS. Sacramento. Urbano IV, che da Orvieto istituirà la solennità del Corpus et Sanguis Domini nel 1264, era arcidiacono a Liegi quando Hugues de Saint-Cher e il vescovo Tourotte accoglievano le proposte della beata Giuliana. Tommaso, con Urbano IV e Bonaventura da Bagnoregio sono i tre protagonisti e pilastri, teologico e dottrinale, dell’istituzione della massima solennità eucaristica della Cristianità universale. Orvieto Città del Corpus Domini, con il Santuario del SS. Corporale del Miracolo eucaristico di Bolsena, ne è baricentro geografico storico culturale tra Gerusalemme, dove Gesù Cristo istituì nel Cenacolo il Giovedì Santo l’Eucarestia facendone dono all’Umanità e Liegi, nel cuore antico d’Europa dove Santa Giuliana promosse la festa per il SS. Sacramento.



