NEL SEGNO DI CITTASLOW SCAMBIO DI ESPERIENZE FRA LE SCUOLE DI ORVIETO E DJUPIVOGUR IN ISLANDA
26 Gennaio 2017 0 Di Orvieto NotizieORVIETO – Nell’ambito del Programma Erasmus+ condiviso da Cittaslow International (che ha sede ad Orvieto), Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi e Comune di Orvieto che patrocina l’iniziativa, si svolge in questi giorni fino a Sabato prossimo, la visita dei primi sei insegnanti islandesi provenienti dalla cittaslow di Djupivogur ad alcune scuole dell’Istituto comprensivo di Orvieto-Baschi: la Scuola Primaria “Luigi Barzini” e la Scuola Secondaria di I grado “Luca Signorelli” ad Orvieto Centro, e la Scuola Primaria “Erminia Frezzolini” e Scuola dell’Infanzia a Sferracavallo.
Lo scambio, organizzato dalla Dirigente Scolastica Anna Rita Bellini e dagli insegnanti Marchini, Lippera, Milioni, Basili, Leonella, Taddei, fa leva sulla rete internazionale di Cittaslow che, perseguendo la globalizzazione positiva e favorendo la condivisione delle esperienze e delle “buone pratiche”, valorizza le piccole città e i comuni che si impegnano al rispetto e alla messa in valore della cultura e dell’ambiente dei luoghi, garantendo un territorio pulito, sicuro ed ecologico per tutti, attraverso una comunità viva, microeconomie autocentrate e più resistenti rispetto ai modelli standard che si rivelano controproducenti e dannosi per il futuro. In quest’ottica il mondo della scuola assume un’importanza fondamentale per formare i cittadini di domani.
Situato nell’Est dell’Islanda a oltre 5 ore d’auto dalla capitale, il Comune di Djúpivogur è l’unico membro di Cittaslow in Islanda. La scuola locale, Djúpavogsskóli, è un laboratorio di educazione ambientale, punto di coordinamento e di riferimento per l’intera comunità locale nella difesa della natura, della storia e della cultura locali.
“L’Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi – afferma la Dirigente Scolastica, Anna Rita Bellini – è da sempre interessato a progetti che si concentrano sulla scoperta del territorio, rendendo i bambini consapevoli dell’ambiente e del patrimonio culturale e storico locale. L’obiettivo è quello di migliorare la persona sul piano cognitivo e culturale, promuovere il successo scolastico degli studenti che sostengono diverse forme di diversità, la disabilità o svantaggio in un luogo accogliente in cui il rispetto e la cooperazione sono uno stile di vita”.
“Obiettivo del Progetto tra le due realtà scolastiche unite da un filo comune – riassume il Segretario generale di Cittaslow International, Pier Giorgio Oliveti – è quello di trasmettere ai bambini delle diverse comunità scolastiche (in età 4-16 anni) i principi di Cittaslow e il modo di comportarsi come ‘cittadini slow’ di oggi e di domani. E’ la via maestra per consolidare la consapevolezza di cosa significa e cosa potrà significare Cittaslow per l’intera comunità”.
Attraverso questo progetto cofinanziato per due anni dall’Unione Europea nel Programma Erasmus+ (acronimo di European Region Action Scheme for the Mobility of University Students, il programma di mobilità studentesca dell’UE attivo dal 1987), le scuole di Orvieto e Djupivogur introdurranno l’ideologia di Cittaslow, sulla base delle sette categorie di requisiti (72 criteri) che i comuni devono soddisfare per entrare a far parte della rete.
La condivisione delle esperienze già in atto (Orto e serra scolastici, Roseto didattico a Rocca Ripesena a cura di A.Ge, Educational Rugby, Dalla Scuola al Bosco/Adottiamo un sentiero che vede la collaborazione del CAI, Reading week and School Library project, Zero Rifiuti, ecc.), le visite di studenti e insegnanti, workshop e laboratori a tema sulla sostenibilità ambientale e sociale, scambi permanenti attraverso i Social media, il confronto con i criteri di qualità di Cittaslow, sono gli aspetti progettuali alla base dell’esame in atto con i partner islandesi, da cui deriveranno nuove idee e progetti.
L’intera esperienza verrà filmata nelle due realtà e darà al termine vita ad un docu-film sulle “scuole Cittaslow”, all’interno del Progetto Cittaslow Education. Intanto, per fine maggio, in occasione della Festa delle Rose a Rocca Ripesena, è annunciata la visita ad Orvieto per una settimana di un primo gruppo di studenti dall’Islanda.
Fonte: Ufficio Stampa Comune di Orvieto



