NUOVO PIANO SANITARIO REGIONALE: “UNIFORMARE IL SISTEMA DIGITALE PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI DI INTEGRAZIONE” – NOTA DI CASCIARI (PD)

NUOVO PIANO SANITARIO REGIONALE: “UNIFORMARE IL SISTEMA DIGITALE PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI DI INTEGRAZIONE” – NOTA DI CASCIARI (PD)

2 Agosto 2019 0 Di Orvieto Notizie

Perugia, 29 luglio 2019 – “Una delle priorità del nuovo piano sanitario regionale 2019 2021 è l’integrazione tra sistemi ospedalieri e territoriale. È perciò improcrastinabile un sistema informatico sanitario unico che garantisca un’interfaccia ed un iter di operabilità della sanità territoriale, ospedaliera, dei pronto soccorsi, dei centri unici di prenotazione, del socio sanitario”. È quanto dichiara il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) a margine della presentazione del nuovo piano sanitario regionale avvenuta questa mattina alla Scuola di amministrazione pubblica di Villa Umbra.

“L’invecchiamento della popolazione – prosegue Casciari – con conseguenze aumento delle patologie croniche, della disabilità e della non autosufficienza comporta per il sistema sanitario regionale umbro una presa in carico di lungo periodo che presuppone una forte continuità assistenziale di integrazione ospedale/territorio, sociale/sanità. Questa sfida presuppone che il fascicolo sanitario elettronico non sia solo un contenitore di dati e documenti ma diventi la ‘storia di salute’ dell’assistito. Solo così faciliterà l’operatore sanitario sia esso medico di medicina generale, medico di continuità assistenziale, infermiere dell’assistenza domiciliare, medico specialista o medico dell’emergenza nella presa in carico dell’assistito. Il fascicolo sanitario elettronico potrà anche essere un utile strumento di governance per l’elaborazione e la valutazione di appropriatezza, equità e sostenibilità delle prestazioni erogate ai bisogni individuali”.

“Implementare, quindi, il numero ed il contenuto del fascicolo sanitario elettronico – conclude Casciari – da una parte attraverso una sensibilizzazione dei pazienti, dei medici e dei medici specialisti, e dall’altra con una formazione del personale sanitario risulta indispensabile per gli operatori sanitari, per i decisori politici e per il cittadino stesso che avrà, qualora ne autorizzi l’apertura, la sua storia clinica a portata di click”.

fonte: acs umbria

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