ORVIETO: APPROVATO A MAGGIORANZA DAL CONSIGLIO COMUNALE IL BILANCIO DI PREVISIONE E LA VARIAZIONE DI ASSESTAMENTO GENERALE
1 Agosto 2016ORVIETO – Nel termine del 31 luglio previsto dalla normativa vigente, venerdì scorso il Consiglio Comunale ha approvato (8 favorevoli: consiglieri di maggioranza; 5 contrari: consiglieri di minoranza) la salvaguardia degli equilibri di bilancio e la variazione di assestamento generale apportando al Bilancio di Previsione 2016/2018 approvato il 20 maggio u.s., le variazioni relative a: Bilancio Pluriennale 2016/2018; variazione di competenza e di cassa al Bilancio 2016; Prospetto sugli equilibri di Bilancio 2016/2018 e Relazione sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio; nonché le modifiche, apportate dal Responsabile della Programmazione, alle schede che costituiscono il Piano Triennale delle OO.PP. 2016/2018 che risulta complessivamente coerente con il Bilancio di Previsione 2016/2018 assestato.
Con tale provvedimento viene assicurato il permanere e l’invarianza degli equilibri generali di bilancio ed il rispetto del vincolo del pareggio di bilancio disciplinato dalla Legge di Stabilità 2016 per gli anni 2016/2017/2018.
Le variazioni di assestamento generale riguardano:
• Piano Triennale delle OO.PP. 2016/2018 costituito dalla schede modificate dal Responsabile della Programmazione in data 21 luglio 2016
• Dal Rendiconto 2015 risulta un avanzo di parte vincolata così articolato: Vincoli derivanti da Legge e principi contabili (890.704,50) – Vincoli derivanti da trasferimenti (639.625,08) – Vincoli derivanti da contrazione di mutui (844.659.06) – Parte destinata agli investimenti (41.338,33) per un totale di 2.416.326,97 euro.
Una parte di tale avanzo risulta già applicato al bilancio di previsione 2016 come di seguito specificato: Avanzo per spese di investimento (5.085,47) – Avanzo vincolato per legge (162.668,01) – Avanzo vincolato da trasferimenti con vincolo destinazione (269.800,89) per un totale di 437.554,37 euro.
• Ai fini della salvaguardia degli equilibri di bilancio il Servizio Ragioneria, ha condotto la verifica delle poste di entrata e di spesa del bilancio, con particolare riferimento al realizzarsi di possibili disavanzi, al sorgere di debiti fuori bilancio, ed in generale al regolare andamento della gestione finanziaria. In particolare:
– Dalle dichiarazioni dei Dirigenti, conservate agli atti; non risultano debiti fuori bilancio.
– Dal monitoraggio delle poste mantenute a residuo con il rendiconto 2015 non si evincono possibili disavanzi dalla gestione dei residui, bensì una maggiore entrata, totalmente incassata, di circa € 300.000,00 relativi a versamenti IMU.
– Il vincolo del rispetto del pareggio di bilancio disciplinato dalla Legge di Stabilità 2016 per gli anni 2016/2017/2018 è rispettato.
• Come previsto dal D.Lgs. 118/2011 è stata verificata la congruità del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità iscritto in bilancio oltre a quello accantonato nell’avanzo di amministrazione 2015.
• Relativamente alla gestione di competenza si è provveduto:
– per la parte entrata ad adeguare e/o istituire gli stanziamenti come comunicato dai rispettivi Responsabili.
– per la parte spesa a soddisfare sostanzialmente le richieste pervenute dai vari Settori, considerando anche le modifiche apportate alle schede che costituiscono il Programma Triennale delle OO.PP. 2016/2018, mediante utilizzo di economie derivanti da minori spese, utilizzo di maggiori entrate.
Inoltre, per assicurare la prosecuzione delle procedure di spesa inerenti alcune componenti dell’avanzo di parte vincolata 2015, si è reso necessario applicare un’ulteriore quota del medesimo avanzo per un importo complessivo di € 1.100.996,73 proveniente da: Avanzo per investimenti (13.889,32) – Avanzo da prestiti (238.736,61) – Avanzo vincolato per legge (559.546,09) – Avanzo da trasferimenti (288.824,71) specificando che € 468.986,10 sono destinati a spese correnti ed € 632.010,63 a spese in conto capitale.
La trattazione dell’atto è stata preceduta dalla presentazione della pregiudiziale avanzata dal Cons. Andrea Sacripanti (Gruppo Misto) che ha chiesto le dimissioni dell’Assessore al Bilancio, Massimo Gnagnarini a seguito della deliberazione della Sezione di Controllo della Corte dei Conti dell’Umbria che ha respinto la proposta di rimodulazione del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale periodo 2014/2023 presentata dal Comune di Orvieto.
Pregiudiziale respinta con 8 voti contrari (maggioranza) e 4 favorevoli (minoranza).
fonte: Ufficio Stampa Comune di Orvieto



