ORVIETO INTENSIFICA I RAPPORTI DI AMICIZIA CON PRAGA
17 Maggio 2016ORVIETO – E’ partita il 15 maggio, da Praga, la 10^ edizione 2016 della Staffetta Praga / Bolsena / Orvieto, evento di sport, cultura e tradizione legato alla celebrazione del Corpus Domini che simbolicamente rinnova il percorso del sacerdote boemo Pietro. Iniziativa organizzata dal Comune di Orvieto e dalla Diocesi Orvieto-Todi in collaborazione con l’Arcidiocesi di Praga, Caritas Praga, Sportify s.r.o., comitato staffetta Praga-Bolsena-Orvieto e l’associazione sportiva Libertas Orvieto. Quest’anno, anche in virtù del Memorandum di Amicizia e Cooperazione sottoscritto nel giugno scorso tra il Sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani e il Sindaco di Praga 1, Oldrich Lomecky, alla vigilia della partenza, una delegazione dell’Amministrazione Comunale di Orvieto composta dal Sindaco, dall’Assessore Massimo Gnagnarini, dal Cons.re Alessandro Vignoli, dal Sig. Ennio Colombini (organizzatore) e dalla Sig.ra Alice Faitova (interprete) ha partecipato a Praga ad una serie di incontri promossi dalle autorità civili e religiose. Fra queste, giovedì sera, la solenne cerimonia per la consacrazione della Cattedrale di San Vito, nel corso della quale il Cardinale Dominik Duka, Arcivescovo di Praga ha ricordato la figura di Pietro da Praga quale legame fra le due città a seguito miracolo di Bolsena consegnando ai Sindaci di Orvieto e Praga 1 la pergamena in ricordo della 10^ edizione della manifestazione sportiva, presenti i rappresentanti e i partecipanti alla staffetta. L’Arcivescovo Duka ha quindi rivolto al Sindaco di Orvieto un ringraziamento particolare indirizzato a tutta la comunità orvietana. Venerdì, invece, per le vie di Praga gli amministratori orvietani hanno partecipato insieme al Sindaco di Praga 1 alla presentazione della staffetta ed hanno spiegato alla stampa locale, fra cui PraaTv, i reciproci rapporti di amicizia e cooperazione. Le relazioni istituzionali tese a rafforzare l’amicizia fra Orvieto e Praga sono proseguite anche con l’Amministrazione del Municipio della Città vecchia di Praga, dove la delegazione è stata ricevuta dall’Assessore alla Sicurezza il quale ha ringraziato la Città di Orvieto auspicando e dichiarando la disponibilità del Comune di Praga alla creazione di rapporti di collaborazione e scambi culturali e commerciali con Orvieto. In questi senso, dopo i rapporti già instaurati con il Sindaco di Praga 1 che sarà ad Orvieto per i festeggiamenti del Corpus Domini, nei prossimi giorni, il Sindaco Germani stringerà rapporti anche con il Sindaco di Praga, Adriana Krnáčová. Domenica mattina, infine, l’Assessore Gnagnarini ha presenziato alla partenza ufficiale della staffetta dalla piazza della Città vecchia. Di tappa in tappa nei territori della Repubblica Ceca (Praga, Jilové u Prahy,Osecanuy, Oparany, Veselì nad Luznicì, Borovany, Kaplie, Rozmberk nad Vltavou), dell’Austria (Bad Leonfelden, Salzburg, Hintertux, Brennro) e dell’Italia (Trento, Padova, Castiglione del Lago, Collevalenza, Bolsena, Orvieto) la staffetta farà rientro ad Orvieto Sabato 28 maggio vigilia del Corpus Domini. L’indomani 29 maggio tutti gli atleti parteciperanno alla Santa Messa in Duomo e alla solenne processione del Corpus Domini.
La Festa del Corpus Domini fu istituita con la Bolla Transiturus, da Papa Urbano IV, ad Orvieto, nel lontano 11 agosto 1264. La tradizione la collega con il Miracolo del Sacro Corporale avvenuto a Bolsena l’anno precedente, durante la Messa nella Chiesa di Santa Cristina da parte di un sacerdote, pellegrino a Roma, Pietro da Praga. Nell’anno del Giubileo, la città di Praga, da cui proveniva il sacerdote, la Città di Bolsena, luogo del miracolo e la Città di Orvieto, che ne conserva le reliquie, hanno deciso di ripercorrere il viaggio di Pietro da Praga a Roma, dove si recava per pregare sulla tomba degli Apostoli per ricevere la grazia della fede, che lo liberasse dai dubbi circa la presenza reale del Corpo di Cristo nell’Eucaristia. Si dice che durante il viaggio di ritorno da Roma si fosse fermato a Bolsena, una delle tappe preferite dai pellegrini, per celebrare la Messa nella Chiesa di Santa Cristina. Qui avvenne il prodigio: dopo la consacrazione l’ostia appare sanguinante ed alcune gocce di sangue cadono sul corporale, lasciando delle macchie, altre gocce cadono sulle pietre dell’altare. Il Sacerdote corse dal Papa Urbano IV, che si trovava ad Orvieto; il Papa ordina al Vescovo di Orvieto Giacomo, di recarsi a Bolsena per verificare il fatto e di portare le reliquie ad Orvieto. A ponte Rio Chiaro avvenne l’incontro, il Papa accompagnato da un grande corteo di cardinali, vescovi e popolo accolse dalle mani del Vescovo Giacomo le testimonianze del miracolo.
fonte: Ufficio Stampa Comune di Orvieto



