ORVIETO YOUTH HUMAN RIGHTS AWARD (OYHRA).
16 Ottobre 2017Orvieto – 12 ottobre 2017 – Il Dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore Scientifico e Tecnico di Orvieto, Prof.ssa Fabiana Alfieri, comunica che sono tornati da Boston i vincitori dello Orvieto Youth Human Rights Award (OYHRA). La competizione, giunta alla seconda edizione, è organizzata dall’IISST – Liceo Majorana in collaborazione con l’Harvard Program in Refugee Trauma di Boston, diretto dal Prof. Richard Mollica. Il Premio è rivolto agli studenti delle scuole superiori del nostro territorio, che devono elaborare un progetto, come singoli o in squadra, con al centro i diritti umani. L’obiettivo è quello di aumentare la consapevolezza sui diritti umani e di permettere ai giovani di dare il loro contributo di idee, sensazioni, azioni.
Agustina Alesia Lammel del Liceo Tacito di Terni, vincitrice del primo premio con “My City”, uno straordinario documentario sulla Guerra sporca e sui desaparecidos degli anni settanta in Argentina che parte dalla storia della sua famiglia e fa uso di un ricco materiale frutto di lunghe ricerche, e Alice Rossi dell’IISST – Liceo Majorana, vincitrice del secondo premio con una app per smartphone e un sito web sui diritti umani, “Together for human rights”, che ha in seguito dato luogo ad una associazione che conta già un gran numero di giovani in tre continenti, erano accompagnati da un docente dell’ IISST – Liceo Majorana. Ricordiamo gli altri studenti classificati: Francesca Cherubini, Irene Dorsaneo, Francesca Settimi del Liceo Gualterio di Orvieto avrebbero avuto diritto, con il terzo premio dovuto al film “The many voices of silence”, a partecipare al viaggio a Boston ma sono state impedite da altri impegni relativi alla loro carriera di studi; Clarissa Di Fonzo del Liceo Tacito di Terni, quarto premio con la pièce teatrale “Exit”, a pari merito con la proposta di legge “Environmental Migrants as Refugees” di Giulia Bagnolo, Veronica Lanari, Luca Orlandi, Giada Picciaia, Giacomo Vittori dell’IISST – Liceo Majorana.
Nel corso di una settimana estremamente intensa e stimolante, le quattro ragazze hanno potuto mostrare e discutere i loro lavori con i membri dell’ Harvard Program in Refugee Trauma, con docenti e studenti della Wellesley University, la famosa università femminile da cui viene Hillary Clinton; hanno discusso con lo staff del Centro per la Salute delle donne del Massachussets General Hospital, hanno partecipato alla prima lezione per i freshmen presso la Lesley University, hanno dialogato con il Console italiano a Boston e il responsabile per la cultura italiana, sono state le ospiti d’onore in un evento organizzato al Refugee Dream Center di Providence, RI, in cui un gruppo di rifugiati provenienti da tutto il mondo ha condiviso le proprie storie. Naturalmente non sono mancate le visite alle città di Boston, piena di storia delle origini degli USA, e di Cambridge, al Museum of MIT, allo Institute of Contemporary Art, ai campus di Harvard e del MIT.
La terza edizione del premio verrà lanciata a novembre a Orvieto, quando Alice e Agustina racconteranno la loro esperienza e sarà anche possibile dialogare con i docenti dell’Harvard Program in Refugee Trauma.
Per saperne di più sul premio e sul viaggio a Boston si possono visitare le pagine oyhra.majoranaorvieto.org e facebook.com/oyhra.
fonte: segreteria liceo scientifico ettore majorana di orvieto



