PAPARELLI: ” INCOMPRENSIBILE IMPUGNATIVA LEGGE REGIONALE INFORMAZIONE”.
10 Febbraio 2019“Stupisce – sottolinea il vice presidente – che il Ministro a Cinque Stelle Alfonso Bonafede, a seguito delle osservazioni anticipate alla Regione Umbria nel merito del provvedimento, intenda consentire agli editori condannati per reati contro la pubblica amministrazione o per frode, anche in via non definitiva, di accedere a risorse pubbliche messe a disposizione nell’ambito della nuova legge sul sistema dei medi locali umbri. La formulazione della legge umbra – evidenzia l’assessore – è peraltro identica alla disposizione dell’art. 3 comma 4 lett. d) della Legge regionale dell’Emilia Romagna del 23 giugno 2017 n. 11 (Sostegno all’editoria locale) attualmente in vigore. Il principio sposa inoltre la ‘ratio’ della cosiddetta Legge Severino che, nel caso dei politici, prevede la sospensione dal ruolo per gli amministratori pubblici condannati in primo grado: una norma spesso richiamata dallo stesso Movimento 5 Stelle. Rimane quindi il dubbio su quale sia il reale intendimento del Governo – conclude Paparelli – rispetto ad una legge ampiamente partecipata dalle forze politiche e sociali e sulla quale si sono più volte espressi positivamente sia l’Ordine dei Giornalisti che l’Associazione Stampa Umbra”.
fonte: agenzi umbria regione



