PRESENTATA LA STAGIONE TEATRALE 2016/2017 DEL MANCINELLI DI ORVIETO.
17 Settembre 2016ORVIETO – Preceduta da un minuto di silenzio in ricordo di ANNA MARCHESINI,
nel ridotto del Teatro Mancinelli di Orvieto è stata presentata questa mattina la nuova stagione teatrale
2016/17 che ha come filo conduttore la
nota citazione di Giorgio Albertazzi: “Teatro è guardare vedendo”.
Nel cartellone 23 titoli – due dei quali vincitori del premio “Le maschere del Teatro Italiano” – tra le migliori proposte del panorama teatrale italiano e tanti attori noti per un mix di prosa, commedia, spettacoli di danza appuntamenti di cabaret, l’opera che portata in scena dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto con il nuovo allestimento Un ballo in maschera nell’ambito della Stagione Lirica Regionale 2016.
Al Mancinelli reciteranno, tra gli
altri: Glauco Mauri, Roberto Sturno, Nancy Brilli, Luca
Barbareschi, Alessandro Benvenuti; ma anche volti noti del
mondo cinematografico come: Nicolas Vaporidis e Massimo
Ghini; e poi Asia Argento e Filippo Dini che debutteranno in PRIMA NAZIONALE con lo spettacolo Rosalind Franklin – Il segreto della vita.
Altri protagonisti del mondo del
cabaret saranno: Francesca Reggiani, Roberto Ciufoli e
Riccardo Rossi; mentre la grande danza sarà rappresentata dai Sonics con il loro nuovo allestimento e la
Compagnia Mvula Sungani.
Ad arricchire la proposta alcuni appuntamenti d’eccezione come le “Lezioni di Storia”
in collaborazione con Edizioni Laterza e con il patrocinio del MIBACT
e del Comune di Orvieto. Un ciclo di tre lezioni magistrali rivolti
anche alle scuole secondarie di secondo grado, che parteciperanno
gratuitamente ai tre appuntamenti di Domenica 9 ottobre, domenica 23
ottobre e domenica 13 novembre.
Protagonisti rispettivamente gli
storiografi italiani: Emilio Gentile – “Il capo e la folla. La genesi della democrazia recitativa”,
Alberto Mario Banti – “Il balcone di Manet e la morale borghese”, Antonio Forcellino – “Leonardo. Il genio senza pace”.
Altra proposta culturale è quella delle Commemor-Azioni, ovvero due spettacoli. Il
primo in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne Venerdì 25 novembre andrà in scena il reading musicale “Non ho peccato abbastanza” di Theama Teatro; il secondo
appuntamento per Venerdì 27 gennaio Giornata della Memoria
con “Un volo leggero”, con Evelina Mehnagi e gli artisti
di Ashira Ensemble.
Nella Stagione 2016/2017 del
Mancinelli non mancano i grandi classici con il mito immortale dell’Edipo di Sofocle nell’Edipo Re per la regia di Andrea Baracco e nell’Edipo a Colono
diretto da Glauco Mauri che quest’anno ha vinto il Premio Speciale del Presidente della Giuria a “Le maschere del Teatro Italiano”, sul palco insieme a Roberto Sturno.
Nancy Brilli diretta da Cristina Pezzoli sarà in scena con un rilettura in chiave moderna dell’opera Bisbetica di William Shakespeare.
Per il sesto anno consecutivo e per il
piacere di adulti e bambini torna al Mancinelli Canto di
Natale spettacolo cult di Argot Produzioni
che ripercorre in una formula itinerante la celebre favola di Charles
Dickens, diretto da Tiziano Panici.
La commedia avrà per protagonisti volti noti del mondo cinematografico e televisivo come Nicolas
Vaporidis in scena con la divertente pièce sul mondo delle separazioni Finchè giudice non ci separi e
Massimo Ghini, che si misura, nel doppio ruolo di protagonista e regista, con la travolgente comicità di Un’ora di tranquillità, grande successo teatrale di uno dei più apprezzati drammaturghi francesi contemporanei, Florian Zeller.
Luca Barbareschi e Chiara
Noschese sono gli interpreti, invece, della commedia
brillante L’anatra all’arancia, mentre Michela
Andreozzi è la protagonista di Maledetto Peter Pan,
spettacolo che racconta, ridendo fino alle lacrime, un dramma che
tutti conoscono: il tradimento.
In PRIMA NAZIONALE con
lo spettacolo Rosalind Franklin, debutta al
Mancinelli Filippo Dini (aggiudicatosi recentemente
il premio come migliore regia per il suo Ivanov a Le
Maschere del Teatro Italiano 2016) nel doppio ruolo di
protagonista e regista accanto ad Asia Argento. Lo spettacolo ripercorre la vicenda della scoperta della struttura del DNA e gli ultimi anni di vita della scienziata che riuscì a decifrare ciò che era definito “il segreto della vita”.
Lucia Poli e Milena Vukotic nei panni di due sorelle della piccola borghesia toscana al centro di un dramma familiare a tinte ironiche e dall’intrinseca assurdità sono le protagoniste, insieme a Marilù Prati di
Sorelle Materassi, libero adattamento di Ugo Chiti
dal romanzo di Aldo Palazzeschi.
E’ un ritorno sul palcoscenico del Mancinelli quello di Alessandro Benvenuti che, in Un
comico fatto di sangue, da lui scritto, diretto e
interpretato analizza con un linguaggio comico modernissimo e con
chirurgica spietatezza il progressivo degenerare dei rapporti tra i
membri di una famiglia.
Cabaret e varietà trovano posto in cartellone con Francesca Reggiani in Quello
che le donne (non) dicono, spettacolo nuovo di zecca che
offre una vera e propria carrellata di battute, parodie e personaggi.
Tanti poi i personaggi imitati dal
comico romano Roberto Ciufoli in Tipi, con cui analizza i lati più nascosti ed esilaranti dell’essere umano.
Brillante e irresistibile anche That’s life! Questa è la vita, il one man show con cui Riccardo
Rossi descrive, con la consueta eleganza, ricordi, sogni, utopie e paure connesse alle varie età della vita.
I Sonics con il loro
nuovo attesissimo allestimento Toren, creazione fortemente visuale e ricca di nuove sperimentazioni sceniche e acrobatiche rappresentano la grande danza. Con loro anche l’étoile Emanuela Bianchini e i solisti
della Mvula SunganiPhysical Dance che in Caruso
e altre storie italiane, nuovo allestimento coreografico
ispirato al testo della splendida lirica Caruso scritta da Lucio
Dalla, rendono tridimensionali arie di opere, canzoni e musiche. Nato
dalla penna di Gianni Clementi per la formidabile coppia Paolo Triestino – Nicola Pistoia (accompagnati dalla talentuosa
Elisabetta De Vito, finalista alle maschere del teatro 2012-2013 come attrice non protagonista) è poi Ben
Hur, che con un perfetto mix di risate, pensieri ed emozioni affronta il tema dell’immigrazione e del razzismo in modo nuovo e brillante.
Anche la nostrana Compagnia
Mastro Titta torna sul palcoscenico del Mancinelli con The
Blues Brothers, originale commedia musicale che celebra immortali melodie del soul, del blues e del rock’n’roll ispirandosi al celebre omonimo film.
In programma al Mancinelli, infine, gli
Incontri con gli artisti, progetto Scuole a Teatro, Torneo di Teatro Amatoriale e altre attività che viaggiano in parallelo alla Stagione.
Il Mancinelli torna a proporre la formula dell’abbonamento a 6 o 8 spettacoli (alcuni fissi ed altri a scelta). Abbonarsi significa non solo evitare file in biglietteria e garantirsi un posto sicuro in teatro, ma anche ottenere un notevole risparmio sul costo dei biglietti.
Al momento della sottoscrizione sarà richiesto un versamento del 50% del costo totale dell’abbonamento (da saldare a novembre) in aggiunta alla quota sociale di 30
euro. Diventare Socio TEMA, oltre ad offrire agli iscritti una serie
di vantaggi e agevolazioni, rappresenta un segno tangibile di
partecipazione e sostegno alle iniziative culturali proposte.
Il botteghino resterà aperto il 22 – 23 – 24 settembre per dare la possibilità ai Soci/Abbonati TEMA di confermare (o cambiare) i posti in abbonamento della passata Stagione Teatrale.
Dal 29 settembre la campagna abbonamenti è aperta ai nuovi abbonati.
Gli orari di apertura della biglietteria sono: giovedì – venerdì – sabato ore 10/13 15/18. La vendita dei biglietti dei singoli spettacoli inizierà il 27 ottobre, ad eccezione di Lezioni di Storia Speciale (fino ad esaurimento posti) e Un ballo in maschera in vendita dal 22 settembre.
A presentare le proposte della nuova
stagione del Mancinelli sono stati: il Sindaco, Giuseppe
Germani, l’Assessore alla Cultura Vincenzina Anna
Maria Martino, la Presidente dell’Associazione TeMa, Sabrina Ceprini, il Presidente della Fondazione
Cassa di Risparmio di Orvieto, Vincenzo Fumi, il neo
Responsabile della Direzione Artistica del Teatro Mancinelli,
Leonardo Petrillo. Presente l’attore Paolo
Triestino che sabato 22 aprile alle 21 sarà in scena con lo spettacolo “BEN HUR – Una storia di ordinaria periferia”
insieme a Nicola Pistoia ed Elisabetta De Vito ed in video alcuni
protagonisti degli spettacoli della Stagione Teatrale come: Luca
Barbareschi, Alessandro Benvenuti, Filippo Dini, Glauco Mauri e
Roberto Sturno, Riccardo Rossi.
“Normalmente parlo di numeri – ha esordito Sabrina Ceprini – oggi parlo di core business di questa associazione. Nono tarante le difficoltà economiche siamo riusciti a costruire una stagione con nomi illustri, due dei quali premiati con ‘maschere del teatro’. Per la prima volta spettacoli gratuiti per le scuole, sforzo economico enorme coperto dagli sponsor. Eventi a latere. Otto incontri con protagonisti gratuiti il sabato alle 18, buffet anche la domenica. Stiamo lavorando a due progetti europei un Erasmus e un Europa creativa. Faccio un appello: fatevi soci, sostenete la cultura. Abbonamenti il 22, 23, 24 settembre per rinnovo, il 29 per i nuovi, Ringrazio il Ministero, la Regione, il Comune di Orvieto, la Fondazione CRO e gli sponsor sempre fondamentali”.
“Con grande piacere partecipo a questo incontro di presentazione della nuova stagione teatrale –
ha detto il Sindaco, Giuseppe Germani – che è doveroso si apra con un minuto di silenzio in ricordo di Anna
Marchesini. Non l’abbiamo mai avuta qui a teatro ma credo sia un grande esempio. Ringrazio il CdA della TeMa che presenta un cartellone all’altezza della nostra realtà. Saluto anche Enrico Paolini per il lavoro fin quì svolto. Nel cartellone ci sono degli elementi innovativi da sottolineare come gli spettacoli dedicati alle giornate contro violenza sulle donne e al Giorno della Memoria. Iniziamo a lavorare non solo con risorse provenienti da enti pubblici ma nell’essere protagonisti di questi eventi. Grazie alla Fondazione CRO possiamo programmare eventi cittadini. Un ultimo pensiero grato ai dipendenti del teatro, che sappiamo essere indietro con il pagamento degli stipendi, ma che ci hanno permesso di fare questo cartellone. Ad essi dico che si sta lavorando per risolvere problemi”.
L’Assessore alla Cultura, Vincenzina
Anna Maria Martino ha espresso “soddisfazione da parte dell’Assessorato in quanto, anche quest’anno la Stagione Teatrale oltre ad arrivare con puntualità si preannuncia ricca, sorprendente, attenta alle esigenze culturali di tutte le età ed incontrerà sicuramente le aspettative di molti. Un cartellone variegato, eterogeneo che assicurerà un livello artistico adeguato al palco del Mancinelli che da anni ormai ospita personalità del mondo del teatro di spicco e dalle grandi doti artistiche.
Vorrei sottolineare l’attenzione posta da parte del MIBACT che ha concesso il patrocinio a ‘Lezioni di Storia’ ciclo di tre lezioni magistrali – in collaborazione con Edizioni Laterza – che vedrà protagonisti tre storiografi italiani a disposizione anche degli studenti delle Scuole Secondarie, che usufruiranno di un importante arricchimento culturale e storico, in maniera gratuita, grande opportunità di crescita.
Un cartellone che pone grande attenzione a temi legati al sociale che vedranno il nostro Teatro al centro della scena in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e in occasione della celebrazione della Giornata della Memoria.
Non mancheranno comunque brillanti commedie, spettacoli da cabaret, spettacoli di danza, l’opera portata in scena dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto nell’ambito della Stagione Lirica Regionale 2016.
E’ garantito il Torneo di Teatro Amatoriale, spostando attenzione sul territorio: oltre Orvieto, Acquapendente e Abbadia San Salvatore. Una stagione teatrale che si preannuncia, quindi, veramente interessante e per questo vorrei ringraziare per il lavoro svolto, tutto il CdA della TeMa, la Presidente Ceprini, il direttore artistico Leonardo Petrillo. Grazie allo spessore culturale assicurato anche quest’anno, Orvieto e il Teatro Mancinelli continuano ad avere un ruolo centrale nella proposta culturale e come tale è un bene che va difeso, supportato e valorizzato. Concluso unendomi all’invito della Presidente Ceprini e del Sindaco Germani: fate tessere!”.
“Un apprezzamento alla Presidente e al CdA della TeMa poiché conoscendo le situazioni vedo che esiste impegno ed uno sforzo oggettivo nel portare avanti la cultura, un elogio anche al personale della TeMa che lavoro pur senza mensilità – ha sostenuto il Presidente della Fondazione CRO, Vincenzo
Fumi – la Fondazione sta risentendo della crisi, avremo meno proventi e meno disponibilità, questo però non significa che verrà meno al sostegno della stagione teatrale e di UJW, rispetto ai quali avremo un occhio di riguardo. Un augurio particolare al Direttore artistico Petrillo per quello che realizzerà”.
Dopo aver illustrato il cartellone
della Stagione Teatrale 2016/2017 del Mancinelli, il Direttore,
Leonardo Petrillo si è soffermato sul titolo della stagione teatrale “Teatro è guardare vedendo” ed ha affermato: “questa frase indica il bisogno di non limitarsi a guardare in superficie, ma di guardare in profondità. Tra gli spettacoli in cartellone ci sarà il teatro acrobatico, la danza, il ritorno di ‘Canto di Natale’ che tanto successo ha avuto proprio ad Orvieto, ma anche lo spazio alle compagnie locali, il Teatro Amatoriale. Ad Orvieto ho trovato una realtà operativa. Se arriveranno fondi andranno per le compagnie locali”.
fonte: ufficio stampa comune di orvieto



