PRESENTATO L’EVENTO “ORVIETO CITTA’ DEL GUSTO E DELL’ARTE” – ORVIETO, 27 SETTEMBRE / 3 OTTOBRE 2021
19 Settembre 2021 0 Di Orvieto NotizieORVIETO – Contaminare la cucina orvietana con la cucina stellata italiana. Comunicare e rafforzare sul mercato il vino del territorio. Passeggiata eno-gastronomica per valorizzare le piccole imprese locali ed i prodotti di territorio. Passeggiata culturale per far scoprire le meraviglie artistiche di Orvieto.
Sono i principali obiettivi del format ORVIETO CITTA’ DEL GUSTO E DELL’ARTE il grande evento in programma ad Orvieto, dal 27 Settembre al 3 Ottobre 2021 – Verso il 2023 che per l’intero periodo promuoverà in collaborazione con i ristoranti del comprensorio orvietano aderenti all’iniziativa, speciali menù degustazione che interpretano il territorio grazie alla creatività dei ristoratori, in abbinamento a due calici di Vini del territorio.
L’appuntamento è stato presentato nel pomeriggio di ieri alla Sala dei Quattrocento del Palazzo del Popolo di Orvieto, nella conferenza stampa moderata da Andrea Pancani con testimonial Alessandro Pipero del “Pipero Ristorante” di Roma (una stella Michelin), alla presenza di una variegata platea di istituzioni del territorio, organizzatori e partner della manifestazione: Comune di Orvieto, GAL Trasimeno-Orvietano, Consorzio Vino Orvieto, Consorzio Way of Life, Coldiretti Umbria, Fondazione Campagna Amica, Università dei Sapori, Istituto d’Istruzione Superiore Artistica, Classica Professionale di Orvieto, Intrecci, Famiglia Cotarella, Confcommercio Imprese per l’Italia / Umbria, Camera di Commercio dell’Umbria e molti altri, che hanno pensato, condiviso e organizzato la manifestazione.
Il significato di ORVIETO CITTA’ DEL GUSTO E DELL’ARTE è stato spiegato dal presidente del Gal Trasimeno Orvietano, Gionni Moscettiin apertura dell’incontro. La manifestazione, ha detto, è solo un importante tassello dei più ampi progetti che il Gal sta portando avanti e che hanno un unico filo conduttore: la crescita e lo sviluppo economico puntando sulla filiera agroalimentare, la promozione e la valorizzazione del territorio di competenza attraverso l’enogastronomia, l’arte e la cultura.
In questa direzione va il progetto dei Distretti del cibo di cui, grazie ai Comuni e in particolare il Comune di Orvieto, il Gal ha assunto il ruolo di capofila puntando al più ampio coinvolgimento istituzionale e soprattutto delle imprese di settore che sono il vero motore di ogni iniziativa.
Nel prossimo futuro, questa sarà una vera opportunità di crescita per l’intero settore che passa per la capacità, specie per le aziende più piccole, di fare rete puntando su progetti e proposte di qualità.
In questo contesto trovano spazio iniziative come quella che oggi si presenta e che consentono di abbinare le eccellenze enogastronomiche alle meraviglie di questa città e di questo territorio replicando la stessa idea anche sul territorio del Trasimeno nell’ottica di una promozione congiunta di questa importante fetta di Umbria che si affaccia su Lazio e Toscana.
Il presidente del Gal Trasimeno Orvietano ha concluso sottolineando che si tratta di progetti e iniziative che hanno un respiro ampio e grandi ambizioni pronti a traguardare eventi di rilevanza nazionale e internazionale come quello del 2023 con cui sarà celebrato il talento di Pietro Vannucci il Perugino e di Luca Signorelli che hanno lasciato un tratto indelebile della loro arte nei nostri territori.
Dal canto suo il Sindaco di Orvieto, Roberta Tardani ha detto che “Orvieto città del gusto e dell’arte” riprende e rinnova lo spirito e il brand di “Orvieto con gusto”, la manifestazione ideata dal Comune di Orvieto che alla fine degli anni ’90, grazie anche alla collaborazione con Slow Food, aveva dato una vetrina internazionale alle eccellenze enogastronomiche del nostro territorio. Una bella intuizione che allora aveva anticipato il format della passeggiata enogastronomica, che sarebbe stato poi ripreso con successo in tante altre parti d’Italia ma che nelle ultime edizioni aveva perso la carica innovativa delle origini.
Oggi, ha sottolineato il Sindaco, grazie all’interessamento attivo degli imprenditori del settore e alla rinnovata collaborazione da parte dell’Amministrazione Comunale, questo evento cambia pelle puntando sulla qualità. E’ rilevante infatti che accanto alla tradizionale passeggiata, che ora sottolinea ancora di più l’abbinamento tra il cibo e le splendide location di Orvieto, si affianchi la novità introdotta dalle cene con gli chef stellati chiamati a esaltare i nostri prodotti tipici e soprattutto il nostro vino, tratto distintivo e di identità della nostra città. Altrettanto importante è il coinvolgimento dei locali e dei ristoranti della città che ne fanno un evento diffuso negli spazi e nel tempo ma che soprattutto dà il senso di fare squadra e di correre insieme verso l’obiettivo comune che è quello di promuovere il territorio e le sue eccellenze.
Il Sindaco ha aggiunto che l’enogastronomia deve essere per la nostra realtà un settore trainante sia dal punto di vista economico che della promozione tanto che è stato messo al centro dei prossimi progetti che saranno realizzati. L’analisi fatta nell’elaborazione del nuovo piano di marketing territoriale dice che la ristorazione è uno dei fiori all’occhiello di questo territorio con un giudizio estremamente positivo e un rating e un web sentiment superiore anche a molte altre città vicine e “concorrenti”, da Assisi a Spoleto passando per Civita di Bagnoregio e Pienza. Questo per dire che chi cucina i nostri piatti e versa il nostro vino spesso è il primo ambasciatore della bellezza e della cultura di questo territorio e di questa città.
A tutti noi il compito di valorizzare questo settore, comunicandolo e raccontandolo con la sempre più necessaria collaborazione con le istituzioni e le associazioni di settore, e dandogli le gambe attraverso il progetto dei distretti del cibo, sul quale l’Amministrazione sta puntato sin dall’inizio del mandato e che è stata affidata al Gal Trasimeno Orvietano che su questo obiettivo sta facendo un grande lavoro di animazione e di coinvolgimento di un ampio territorio. E con il progetto del Palazzo del vino e dei prodotti della terra nell’ex chiostro di San Giovanni ormai in dirittura di arrivo dopo tanti ritardi e lungaggini alle quali si è trovata finalmente una soluzione.
Il Sindaco ha poi concluso che tutti gli obiettivi prestabiliti possono avere una importante e prestigiosa vetrina in questo evento, che mancava nel ricco calendario di appuntamenti annuali e che non dovrà e non potrà più mancare confidando che questa sia la prima edizione di una lunga serie.
Il Programma di ORVIETO CITTA’ DEL GUSTO E DELL’ARTE è disponibile su:



