PROGETTO MIMOSA: NELLE FARMACIE UMBRE UN AIUTO PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA, PRESENTATA LA CAMPAGNA.
19 Marzo 2018 0 Di Orvieto Notizie“Il tema della violenza sulle donne – ha aggiunto – richiede un’azione coordinata non solo tra le istituzioni ed è di grande utilità creare tanti presidi per mettere al riparo le donne e i bambini. Ogni anno – ha evidenziato la presidente – il numero delle donne che subiscono violenza è più elevato delle vittime coinvolte in fatti legati alla criminalità organizzata. Un motivo in più per agire anche sul fronte della prevenzione. Il Progetto Mimosa quindi, rappresenta un’iniziativa di grande coraggio, sicuramente molto utile e che rinnova la funzione sociale delle farmacie stesse, visto che la farmacista e il farmacista sono figure professionali alle quali i cittadini si rivolgono con fiducia”.
Proprio in farmacia grazie al Progetto Mimosa – hanno spiegato gli organizzatori – potrà ricevere informazioni utili chi ha timore di rivolgersi altrove, almeno inizialmente. Federfarma Umbria ha sposato questa iniziativa, consapevole dell’importanza che la farmacia riveste nell’ambito dei servizi al cittadino e della salute. Chiedere aiuto quando si è vittime di violenza, psicologica o fisica – è stato evidenziato – non è semplice, ma la nascita di iniziative e soprattutto poter contare su luoghi di fiducia dove si può essere ascoltati, come appunto la farmacia, può aiutare le vittime ad intraprendere la strada per uscire dal tunnel.
“In farmacia non si entra dietro appuntamento – ha detto la presidente di “Farmaciste In…sieme”, Angela Margiotta – quindi l’approccio è più facile e immediato anche perché siamo presenti in modo capillare in tutte le città. Quando è partito il progetto a Napoli, ci siamo resi conto che in pochi giorni erano finite tutte le brochure messe a disposizione e subito dopo incominciavano ad arrivare molte telefonate che testimoniavano la bontà dell’iniziativa”.
Annunciando che il progetto nelle farmacie umbre partirà da domani, la presidente di Sunifar e Federfarma Perugia, Silvia Pagliacci, ha sottolineato che “le azioni di contrasto al fenomeno non devono dividere tra uomini e donne, ma al contrario, essere portate avanti con l’aiuto degli uomini che, in molti casi, dimostrano grande sensibilità verso il problema”.
“L’auspicio è che il messaggio che vogliamo lanciare alle donne – ha detto la dottoressa Bonanni – possa arrivare ovunque attraverso i nostri presidi, per poter permettere a tutte le persone coinvolte di superare presto questo grave problema”.
Le farmacie umbre aderiranno al Progetto Mimosa esponendo sui banconi locandine e brochure con i riferimenti dei principali centri di ascolto accreditati sul territorio a cui le donne possono rivolgersi. Inoltre, si potrà chiedere supporto al personale interno della farmacia che, debitamente formato, saprà dare le spiegazioni giuste.
fonte: agenzia umbria notizie



